mercoledì, Febbraio 1, 2023
Disponibile su Google Play
HomeMangiareAmarone Masi Costasera, rubate dai magazzini 9mila bottiglie

Amarone Masi Costasera, rubate dai magazzini 9mila bottiglie

Ascolta la versione audio dell’articolo

Alla Masi Agricola trovano anche modo di fare dell’ironia parlando dell’Amarone Costasera che «va letteralmente a ruba». Alla cantina che è tra i simboli della Valpolicella e dell’Amarone, quotata nell’Euronext Growth Milan, hanno avuto una brutta sopresa stamani quando si sono resi conto che dal magazzino di Oppeano (Verona) dell’operatore specializzato nella logistica internazionale del vino di cui si avvale da anni, e dove sono stoccate le proprie bottiglie, sono scomparse circa 1.500 casse da 6, per un totale di circa 9mila bottiglie, di Costasera Amarone della Valpolicella Classico Docg delle annate 2017 e 2018, sottratte dalle consistenti scorte pronte per la spedizione.

«Si presume si tratti di un furto deliberato – si legge in una nota dell’azienda – dal momento che quanto mancante si riferisce al solo Amarone Costasera in quantità equivalenti a quelle necessarie per riempire un Tir. Indenni gli altri pregiati vini Masi immagazzinati negli stessi locali.Un danno notevole, anche in considerazione del pregio dei millesimi in questione, che in tal modo potrebbero non più soddisfare pienamente le richieste del mercato».

Costasera è uno dei prodotti bandiera di Masi, protagonista nelle recenti celebrazioni per le 250 vendemmie dell’azienda, e di frequente chiamato a rappresentare l’Amarone della Valpolicella tra i grandi rossi italiani da invecchiamento apprezzati a livello internazionale.

È riconosciuto dalle più importanti autorità di rating nazionali e internazionali: di recente la “Buying Guide Best of Year 2022” di Wine Enthusiast quota il Costasera 2017 94 punti e classifica gli Amaroni Masi tra i migliori della Valpolicella Classica. Falstaff Wein Guide, di lingua tedesca, alla stessa annata 2017 attribuisce 95 punti.

«Tale tipologia di sinistri – spiegano ancora alla Masi agricola – rientra fortunatamente nell’ambito delle casistiche coperte da assicurazione dalla Società e dall’operatore logistico presso il quale il vino era depositato. Peraltro, il sistema di tracciabilità “dal vigneto alla tavola”, da anni adottato da Masi, permette l’individuazione immediata di ciascuna singola bottiglia con riferimento a: lotto di produzione, data e ora di imbottigliamento, sigle di algoritmo incisi sul vetro della spalla delle bottiglie».

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews