martedì, Agosto 9, 2022
Disponibile su Google Play
HomeMangiareLa «temperatura ambiente» non esiste: ecco come gustare i vini al loro...

La «temperatura ambiente» non esiste: ecco come gustare i vini al loro meglio

Ascolta la versione audio dell’articolo

La temperatura di servizio del vino è un aspetto molto importante per poter apprezzare l‘ampia gamma dei sentori olfattivi e gustativi che esso ci offre. Spesso perdiamo la piacevolezza delle sfumature organolettiche dei vini a causa di errori marchiani facilmente evitabili. Ecco quindi un piccolo prontuario, sintetico e veloce (spero anche utile) per meglio orientarvi su questo tema. L’obiettivo è sempre lo stesso: cercare di avvicinare le persone alla piacevolezza di un calice di vino, raccontandolo con parole semplici, comprensibili e alla portata di tutti.

A costo di ripetermi come una vecchia zia, comincio subito ricordandovi di demolire il luogo comune sul “vino rosso a temperatura ambiente”. È una sciocchezza, mi pare ovvio, perché dipende dall’ambiente. Mia nonna viveva con i riscaldamenti spenti per risparmiare, al contrario della sua vicina che li regolava su temperature sahariane. Ambienti simili, adiacenti, con temperature molto diverse che due bottiglie dello stesso vino non avrebbero affrontato in egual modo.La temperatura ambiente, parlando di vino, non esiste. Piuttosto, esistono temperature di servizio corrette a seconda delle diverse tipologie che andremo a proporre.

Per quanto riguarda spumanti, champagne – e bollicine in generale – è buona norma stare su una temperatura di 6-10° C, non di più. A meno che non si tratti di bottiglie con qualche anno sulle spalle, più mature e complesse. In quel caso non freddatele troppo.

Diverso è il discorso per i bianchi e i rossi dell’annata più recente in commercio: i primi andrebbero bevuti a circa 12°, i secondi fra i 14-16°. I vini rosati e quelli frizzanti sono piacevolissimi a 10-12°, mentre con i bianchi importanti o da invecchiamento potete regolarvi sui 12° e non oltre i 14°.

I vini passiti – insieme ai muffati – vengono spesso proposti a temperatura ambiente, ma si esprimono molto meglio se rinfrescati, quindi serviti non oltre i 10°.

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews