sabato, Agosto 20, 2022
Disponibile su Google Play
HomeScienzaLa Stazione Zoologica Dohrn di Napoli

La Stazione Zoologica Dohrn di Napoli

La Stazione Zoologica Dohrn di Napoli, storica istituzione della ricerca marina, già apprezzata da Darwin, continua a sfornare iniziative e novità per il suo centocinquantesimo anniversario. Lo scorso maggio anche noi di Focus abbiamo voluto celebrare la Stazione con una copertina fatta in collaborazione con gli studiosi che vi lavorano in cui raccontavamo tutti i segreti del mare e come possiamo difenderlo.

Adesso a Napoli fervono i preparativi per la prima edizione del Film Festival Internazionale Pianeta Mare. che si svolgerà dal 5 all’8 ottobre prossimi, presso il Museo Darwin – Dohrn (Villa Comunale) e il Cinema Academy Astra dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Un festival aperto ai videomaker interessati a partecipare che fino al 25 agosto potranno presentare i propri lavori al concorso sul sito web ufficiale del Film Festival.

Il concorso prevede 3 sezioni: la Features Film con film e documentari della durata minima di 52 minuti; la Short Movies con cortometraggi della durata massima di 25 minuti; la One minute mobile film for Ocean con video realizzati con smartphone della durata massima di 1 minuto girati da giovani under 30. Per i vincitori delle tre sezioni sono previsti premi di tremila, duemila e mille euro.

“Perchè una rassegna di video e di documentari? Per avvicinare al mare e alla ricerca un pubblico più ampio con strumenti nuovi”, dice Roberto Danovaro presidente della Stazione. “L’arte accende la curiosità della famiglie e dei bambini sulla scienza , sul mondo marino, accresce la consapevolezza civica ed ecologica”, commenta Ferdinando Boero, presidente del Film Festival Internazionale Pianeta Mare e della Fondazione Dohrn.

Ma quello che pochi sanno è che la stazione ha radici intrecciate con il cine-documentario naturalistico delle origini. Proprio quando la Stazione Zoologica vedeva la luce a Napoli si aggirava Étienne-Jules Marey, scienziato e inventore francese che sperimentava nuove tecniche di fotografia. Suo il fucile cronofotografico, che lo rese noto come “lo scemo di Posillipo” perchè gli abitanti lo vedevano puntare gli uccelli col suo fucile senza mai uccidere niente. Altro che scemo, Marey riuscì a documentare il volo degli animali nei minimi dettagli, grazie alle sue foto scattate una dietro l’altra. E forte è il legame con i lavori di Jean Painlevé (1902-1989) regista e biologo marino che con i suoi cortometraggi sui movimenti della fauna acquatica alimentò l’immaginazione dell’epoca tanto che le sue opere furono associate al movimento surrealista.

Non nasce dunque a caso l’idea di un rassegna proprio lì dove il movimento della natura prese forma fotografica e cinematogafica.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews