venerdì, Agosto 12, 2022
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Il passaggio alla PoS potrebbe fornire ad Ethereum la struttura economica per superare Bitcoin?

Mentre Ethereum passa alla Proof-of-Stake (PoS), un ricercatore di finanza decentralizzata (DeFi) ha sostenuto che la piattaforma potrebbe scalzare Bitcoin (BTC) dal trono di leader delle criptovalute. 

In un thread su Twitter, il ricercatore Vivek Raman ha sottolineato che l’imminente Merge di Ethereum potrebbe creare una struttura economica migliore per la piattaforma di smart contract. Secondo Raman, il passaggio a PoS riduce l’inflazione di Ether (ETH), offre una maggiore sicurezza e posiziona la criptovaluta come obbligazione digitale.

Raman ha dichiarato che, dopo il Merge, l’inflazione di ETH scenderà dal 4,3% allo 0,22%. Il ricercatore ha spiegato che ciò consente all’ecosistema di ridurre del 95% l’emissione, limitando il numero di ETH che possono essere venduti in un giorno.

Inoltre, ha spiegato che la piattaforma funzionerà con maggiore sicurezza dopo il Merge. Citando un post di Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, Raman ha sottolineato che costerà di più attaccare la rete una volta che questa funzionerà su PoS.

Oltre a ciò, il ricercatore ritiene che il Merge di Ethereum consentirà a ETH di integrare i casi d’uso che oggi sono appannaggio di Bitcoin, come la riserva di valore e l’utilizzo dell’asset come collaterale. Raman sostiene che, mentre il BTC avrà la funzione di oro digitale, ETH si posizionerà come obbligazione digitale  e asset principale utilizzato come collaterale nella DeFi.

All’inizio di luglio, la media delle gas fee richieste per le transazioni sulla rete Ethereum sono scese a 1,57$, un prezzo visto l’ultima volta nel 2020. La diminuzione delle gas fees segue la tendenza al ribasso delle vendite degli NFT, con gli acquisti giornalieri calati ai minimi di un anno.

Mentre le gas fees della rete sono basse, le registrazioni di Ethereum Name Service (ENS) sono aumentate del 200%. Ciò è avvenuto all’inizio di luglio, quando la ENS Dashboard ha rilevato un forte incremento di registrazioni, passando da 11.042 a 29.727. L’entusiasmo è anche attribuito alla seconda vendita più grande di ENS, avvenuta nello stesso fine settimana in cui si è verificata l’impennata delle registrazioni.

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