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un action rpg nell’antica Cina

Avviato nel lontano 1995 dallo sviluppatore Softstar Entertainment, il longevo franchise di The Legend of Sword and Fairy – anche noto come Chinese Paladin – è ancora abbastanza sconosciuto in Occidente, giacché soltanto la sesta incarnazione della saga principale ha finora ricevuto una localizzazione “ufficiale” in inglese. Similmente a quanto fatto lo scorso anno con Xuan-Yuan Sword VII, lo studio taiwanese ha recentemente annunciato una versione console di Sword and Fairy 7, che nel mese di agosto 2022 esordirà in tutto il globo su PS4 e PS5 col titolo di Sword and Fairy: Together Forever. Incuriositi dal progetto, abbiamo raccolto quante più informazioni possibili sul prodotto già disponibile su Steam, allo scopo di comprendere cosa aspettarci da questo interessante action RPG.

La nascita di un classico

Come accennato nell’introduzione, correva ancora il 1995 quando Yao Zhuangxian e il suo team lanciarono il capostipite del brand, The Legend of Sword and Fairy, ignorando che la loro creatura avrebbe dato origine a una delle serie di GDR cinesi più iconiche di sempre. Pubblicato su PC e Sega Saturn, il titolo dovette buona parte del proprio successo alla curiosa decisione di Softstar Entertainment di mescolare tre generi diversi come il fantasy classico, lo shenmo (un sottogenere della narrativa fantasy che ruota attorno alle divinità e ai mostri della mitologia cinese) e il wuxia (genere letterario moderno che narra le avventure dei praticanti di arti marziali della tradizione cinese).

Caratterizzato da una storia piuttosto lineare, che nella maggior parte dei casi impediva di tornare nei luoghi già visitati, e da un sistema di combattimento a turni, il titolo è oggi considerato come una sorta di pioniere dei giochi di ruolo cinesi, in quanto a suo tempo influenzò profondamente un’intera generazione di giocatori, gettando inoltre le fondamenta di un genere ludonarrativo tuttora molto in voga nel continente asiatico.

Una lotta interrazziale

Pubblicato il 21 ottobre 2021 su PC (via Steam), Sword and Fairy: Together Forever racconta della lotta tra divinità, demoni ed esseri umani. Protagonista maschile della vicenda è Xiu Wu, una caparbia divinità che nelle battute iniziali del racconto è costretta a combattere contro le spaventose ondate demoniache guidate dalla ribelle Kuiyu, indiscussa sovrana del Regno dei Deva.

A missione fallita, però, un Xiu Wu ferito e intento a sopravvivere cerca disperatamente riparo nel mondo umano, dove viene ritrovato dall’affascinante quanto abile guerriera di nome Yue Qingshu. Calma e dalla mentalità aperta, l’eroina principale dell’avventura non è solo la più anziana discepola della setta Mingshu, ma trattandosi per giunta della diretta discendente del suo stesso fondatore, Yue Xiloi, questa pratica la tecnica dei “Servi dello Spirito” con volontà e diligenza. Rimasta orfana quando era ancora una bambina, la donna non esiterà un solo istante a formare un non meglio specificato rapporto simbiotico con Xiu Wu, al fine di aiutarlo a eradicare tanto i demoni quanto le cosiddette “Bestie Viziose” che seminano morte e distruzione nel mondo umano. Coadiuvati dai co-protagonisti Bai Moqing e Sang You, questi dovranno proteggere un misterioso bambino che si mormora sia in realtà la reincarnazione di una potente divinità, ma sopranno verranno incaricati di viaggiare per le varie regioni in guerra, così che possano chiedere l’aiuto dei diversi Spiriti locali. Durante il viaggio, però, i nostri eroi scopriranno le vere motivazioni dietro le azioni dei rispettivi antenati, il che permetterà loro di apprendere cosa abbia dato realmente origine alla sanguinosa lotta scoppiata tanto tempo addietro fra le diverse razze.

Basandoci sulle pochissime informazioni finora divulgate dallo sviluppatoe Softstar Entertainment e dal publisher EastAsiaSoft, si direbbe che Sword and Fairy: Together Forever offra un intreccio narrativo assolutamente in linea con gli standard della serie.

Nonostante alcune storyline si ricollegheranno ai fatti raccontati nei precedenti episodi, va comunque precisato che per apprezzare e comprendere la storia nella sua totalità non sarà necessaria alcuna conoscenza pregressa, anche perché i quattro protagonisti saranno del tutto inediti. Pertanto, l’imminente Sword and Fairy: Together Forever rappresenterà il perfetto punto di ingresso per chiunque non sia ancora avvicinato al popolare brand ruolistico.

Un taglio netto col passato

Passando all’analisi dell’impianto ludico, va specificato innanzitutto che Sword and Fairy: Together Forever è la prima incarnazione del franchise a presentare un sistema di combattimento in tempo reale.

A differenza del già menzionato Xuan-Yuan Sword VII, il party è composto da ben quattro combattenti, e sebbene il giocatore possa controllarne direttamente soltanto uno, questi è libero di passare in qualsiasi momento da un lottatore all’altro, allo scopo di adottare al volo delle strategie capaci di sfruttare e massimizzare le capacità esclusive dei singoli. A tal proposito, i quattro protagonisti della campagna presentano armi e pattern di attacco adeguatamente diversificati: se per esempio Xiu Wu è equipaggiato con uno spadone e predilige gli assalti pesanti, l’agile Yue Qingshu brandisce una spada a una mano, grazie alla quale può mandare a segno una rapidissima serie di colpi. Proseguendo, il medico Sang You è abile nell’uso della balestra e può servirsene per tenere a bada piccoli gruppi di nemici, mentre la gracile e un po’ ingenua sacerdotessa Bai Moqing è in grado di utilizzare i propri talismani per lanciare potenti incantesimi elementali e generare impenetrabili barriere magiche.

Osservando i video di gameplay abbiamo appreso che i combattimenti hanno inizio quando il party entra in contatto con gli innumerevoli mostri incontrati sulla vastissima mappa di gioco e senza alcuna transizione tra la fase esplorativa e quella di lotta.

Si direbbe inoltre che persino i piccoli Spiriti al servizio di Yue Qingshu e compagni abbiano un ruolo chiave nell’economia del gameplay, tant’è che in battaglia possono assistere i loro partner in vari modi, scatenando ad esempio delle violentissime scariche elettriche sugli avversari circostanti.

Se da parte nostra siamo ansiosi di scoprire quanti e quali Spiriti potremo effettivamente reclutare e trascinare in prima linea, lo sviluppatore Softstar Entertainment ha asserito che questi torneranno utili anche nelle fasi esplorative, spingendoci a credere che alcuni di essi verranno utilizzati al pari di mezzi di trasporto. Quel che è certo è che i famigli che decideranno di seguire Xiu Wu e gli altri protagonisti dell’avventura dovranno essere regolarmente sfamati.

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