venerdì, Agosto 12, 2022
Disponibile su Google Play
HomeCriptovalutacosa ne pensano gli esperti?

cosa ne pensano gli esperti?

I funzionari dell’Unione Europea hanno recentemente concordato una legge chiamata Markets in Crypto-Assets (MiCa), che fornisce istruzioni ai fornitori di servizi legati alle criptovalute (CASP) per operare all’interno della regione europea. Ma il parere degli esperti sulla nuova normativa è discordante.

Secondo Richard Gardner, CEO della società di tecnologia commerciale Modulus, il nuovo sviluppo fornisce un quadro più chiaro per i CASP sulle aspettative dell’autorità di regolamentazione:

“Non tutto ciò che è contenuto nella nuova legge piacerà agli operatori del settore; ma, a questo punto, è importante per le aziende dell’industria capire cosa ci si aspetta da loro. Siamo ben oltre il tempo delle semplici linee guida e dei governi che lasciano gli operatori agire come desiderano.”

Questa nuova legge potrebbe persino porre fine al trend ribassista degli asset digitali, e indicare una strada chiara tramite la quale il settore potrebbe espandersi ed innovare. Secondo Gardner, l’obiettivo primario del MiCa è “proteggere i cittadini da abusi e manipolazione.”

Anche Petr Kozyakov, CEO della società di infrastrutture di pagamento Mercuryo, ha elogiato l’Unione Europea per la normativa, definendola “un gradito passo nella giusta direzione.” Potrebbe essere un ottimo modo per eliminare i malintenzionati del settore:

“C’è un forte desiderio per un insieme di regole chiaro, per proteggere gli individui e le aziende che hanno già adottato le criptovalute, per eliminare i malintenzionati e di conseguenza incoraggiare gli altri ad adottare le crypto.”

Kozyakov ha aggiunto che questo sviluppo in Europa potrebbe “liberare il potenziale” del settore e spingerlo verso l’adozione di massa.

Correlato: Coinbase si prepara per l’espansione in Europa

Ma non tutti ritengono che la nuova legge in Europa porterà effetti positivi nella regione. Seth Hertlein, Global Head of Policy presso l’azienda di wallet Ledger, sostiene che l’Unione Europea abbia perso l’opportunità di conquistare quote di mercato nel Web3, dopo essersi lasciata sfuggire tale occasione anche con il Web2:

“Oggi, l’UE ha finalizzato il MiCa, un vasto insieme di regolamentazioni che avrà un profondo impatto sulla futura competitività dell’Europa e sulla sostenibilità dell’industria Web3 nel territorio. Questa era l’occasione per l’Europa di riconquistare le quote di mercato perse con il Web2: ha saputo cogliere l’occasione? […]

Niente affatto. Il MiCa tenta di regolamentare eccessivamente il settore, piuttosto che dare priorità all’innovazione.”

Inoltre, a suo parere tali regole violerebbero i diritti fondamentali dei cittadini europei.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews