venerdì, Agosto 12, 2022
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Navalny, la vita da detenuto di “Per rieducarmi mi costringono a fissare per ore il ritratto di Putin”

Kaliningrad (Russia) – La giornata del prigioniero più famoso di Russia inizia alle sei del mattino. Dieci minuti scarsi per rifare il letto, radersi, lavarsi, “etc”. Ginnastica. Colazione. Perquisizione. E poi via: sette ore di cucito – che di sabato diventano cinque – “seduti su uno sgabello più basso del ginocchio”. Si pranza alle 10.20. Quando non lavora, Aleksej Navalny è costretto a stare “seduto per ore su una panchina, sotto un ritratto di Putin”.

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