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Spalmabili, vendite a +11%. Conquistano spazio creme salate e vegetali

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Agli italiani gli alimenti piacciono cremosi: che siano da spalmare o da intingere, l’importante è che abbiano una consistenza densa e morbida. In un anno sono aumentate di quasi l’11% le vendite dei prodotti che esplicitano in etichetta questa particolare texture: sono oltre 1.300 prodotti per un giro d’affari che, solo tra supermercati e ipermercati, supera i 700 milioni di euro (fonte Osservatorio Immagino).

Se a questi si aggiungono i prodotti che si presentano come “spalmabili” allora questo dato supera abbondantemente il miliardo di euro, soprattutto grazie alle creme dolci, di cui siamo un grande mercato (390 milioni di euro di vendite in Gdo, secondo Nielsen), dominato da Ferrero con Nutella ma che, anno dopo anno, è sempre più affollato e combattuto. Ormai a scaffale si trovano una dozzina di tipologie diverse: oltre alla classica versione alla nocciola, si stanno affermando quelle monoingrediente (ad esempio mandorla o anacardi), volano quelle al pistacchio (facendo aumentare del 25% i ricavi 2021 del brand Pistì) e quelle caratterizzate dal rich-in (in particolare in proteine) o dal free from (come il senza lattosio). E i competitor aumentano. Ultimo arrivato Inalpi, azienda lattiero-casearia che debutta in questo mercato con una gamma di latte spalmabile in vasetto di vetro, proposto anche in vari gusti (come il dulce de leche).

Tanto piacciono le creme spalmabili che ora vengono proposte anche nel gelato, come fa G7 che se le autoproduce e le usa come ingredienti di una linea premium in vaschetta già inserita in Gdo.La nuova tendenza è quella che vede il concetto di cremoso&spalmabile spostarsi al mondo del salato, e al segmento del vegetale in particolare. A fare da traino è l’hummus, prodotto dal successo globale, visto che cresce di quasi il 13% l’anno e per cui uno studio di Market Research Future prevede vendite triplicate entro il 2027.

«C’è uno spostamento dalle salse tradizionali a quelle più rispondenti alle nuove tendenze, da consumare in diverse occasioni e in modi differenti», spiega Sabrina Mancini, direttrice marketing di Madama Oliva, azienda da 40 milioni di euro di ricavi (obiettivo 45 milioni a fine 2022), per il 50% realizzati all’estero, che ha appena lanciato l’hummus di lupini in confezione squeeze. Agli appassionati delle salse da intingere si rivolgono anche gli hummus di peperoni o rapa rossa, e il guacamole di avocado a marchio Fresche idee. «Sono ottenuti da ortaggi freschi lavorati a freddo, sottoposti alla tecnologia delle alte pressioni (Hpp), che così mantengono le loro caratteristiche organolettiche e che si usano sia come creme da spalmare sia come salse crude per il dipping», spiega la responsabile marketing Anna Rita Bursi.

Che questo segmento di mercato abbia buone potenzialità lo conferma anche l’investimento di F.lli Saclà, che ha appena ampliato la linea delle sue salse etniche destinate agli aperitivi, al fuoripasto o allo snack domestico.
Segnali positivi arrivano anche dal mercato dei formaggi spalmabili, che vale oltre 250 milioni di euro in Gdo e che resta dominato da Philadelphia, brand che ha appena festeggiato i suoi primi 50 anni di presenza in Italia. Ma le innovazioni non mancano, come il primo formaggio spalmabile di pecorino stagionato creato dal Caseificio Sociale Manciano (220 soci allevatori e 15 milioni di euro di fatturato).
«È un prodotto di nicchia e che ha incontrato subito il gusto del consumatore tanto che nel giro di cinque anni dal lancio abbiamo triplicato le vendite, passando dalle 11mila vaschette del 2016 alle oltre 68mila del 2021 – afferma il presidente Carlo Santarelli –. Questo prodotto esprime al meglio i nostri investimenti in ricerca e sviluppo e il legame con il territorio, dove affianchiamo i nostri soci allevatori per migliorare il latte ovino (anche grazie a un meccanismo di premi e penalità fondato su parametri chimici e microbiologici del latte e sulla conta delle sue cellule somatiche) e offrire formaggi capaci di soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione».

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

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