mercoledì, Maggio 25, 2022
Disponibile su Google Play
HomeMangiareResponsabilità sociale delle imprese del food e tutela dei riders all’evento Oxfam

Responsabilità sociale delle imprese del food e tutela dei riders all’evento Oxfam

Ascolta la versione audio dell’articolo

La recente proposta di direttiva europea per l’introduzione di una normativa sulla due diligence obbligatoria in materia di diritti umani e ambiente per le grandi imprese operanti in Ue è una rivoluzione che servirà a ri-orientare i loro modelli di business verso una maggiore attenzione a prevenire, mitigare e risarcire potenziali impatti negativi lungo la filiera provocati dall’attività di impresa. Quale il cambiamento richiesto nella cultura e condotta imprenditoriale? Quali i benefici che ne possono derivare per tutta la collettività? Il mondo corporate è pronto ad accogliere la sfida?

Un tema complesso di cui hanno discusso a Firenze al tavolo dedicato al food durante “OXfest – Creiamo un futuro di uguaglianza” Mario Cerutti, chief institutional relations & sustainability officer, Lavazza Group; Giosuè De Salvo, portavoce campagna ”Impresa 2030. Diamoci una regolata”; Marco Frey, presidente Fondazione Global Compact Italia; Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia; Gianmarco Laviola, amministratore delegato Princes Industrie Alimentari; Luciano Pirovano, global sustainable development director food, Bolton Group; Marta Pieri, head of corporate partnership di Oxfam Italia.

Un altro focus che tocca da vicino il food riguarda i riders: «È ormai da tempo di fronte agli occhi di tutti la situazione di grande difficoltà sperimentata dai platform workers, i lavoratori delle piattaforme digitali, e del settore del food delivery, in particolare», si legge nel rapporto di Oxfam “Disuguitalia – Ridare Valore Potere e Dignità al lavoro”, dove l’associazione no profit effettua una ricostruzione dettagliata delle vicende e delle battaglie legali che hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica il problema di un maggior riconoscimento del lavoro dei rider e sottolinea come esistano alternative che vogliono contribuire con decisione a rendere più giusto ed etico il lavoro dei rider del food delivery.

È il caso della cooperativa “ciclologistica” Robin Food” di Firenze, costituitasi a maggio 2021: un progetto nato dalla passione di sette giovani – Nadim, Duccio, Alessandro, Simone, Salvatore, Mahmad e Luca, tutti con esperienza passata di rider per i colossi del food delivery – che ambisce a espandersi, creando opportunità di lavoro dignitoso e meglio conciliabile con la vita personale, e a ispirare altri con il proprio esempio.

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews