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Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi

“La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in Ucraina”, afferma il ministro degli esteri russo. Proseguono però pesanti bombardamenti in molte aree del paese, dalla regione di Lugansk a Dnipropetrovsk. Situazione sempre molto tesa nell’acciaieria Azovstal di Mariupol: in corso l’evacuazione dei civili, ma il presidente Zelensky afferma: “Donne e tanti bambini sono ancora lì. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte”. E parole di fuoco arrivano anche dall’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield: “La Russia ha mentito al Consiglio di sicurezza dell’Onu più volte, ha violato la Carta delle Nazioni Unite e ignorato l’appello globale alla fine della guerra”. E ancora: “Abbiamo immagini che confermano la presenza di fosse comuni a Bucha”.

Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi

Tutto sul conflitto | Sentieri di guerra | Newsletter | La Giornata | Timeline

11.53 ‘A Kherson civili in fuga vengono abusati da russi’

I civili che cercano di fuggire dalla città sotto occupazione russa di Kherson, nel sud dell’Ucraina, vengono molestati e bloccati dalle forze russe. Lo denuncia il vice capo del Consiglio regionale di Kherson, Yurii Sobolevskyi, secondo quanto riporta la Cnn. “Uscire dalla città è complicato. Ci sono alcuni casi in cui le persone riescono a fuggire, anche sui bus, ma la maggior parte delle persone viene rimandata indietro. Tutti gli incroci sono bloccati”, ha spiegato Sobolevskyi alla tv ucraina, denunciando che “ci sono casi in cui” le forze russe “commettono abusi ai check point: fanno perquisizioni molto approfondite, costringono gli uomini a spogliarsi, cercano tatuaggi”, per capire se si tratta di simboli nazionalisti o neo-nazisti. Intanto, ha aggiunto, le connessioni mobili e gli accessi internet sono stati ripristinati e la gente di Kherson riesce a comunicare con le proprie famiglie in altre parti dell’Ucraina. Inoltre i russi, ha detto, stanno cercando di introdurre il rublo in via sperimentale in alcune comunità.

11.50 Scholz: “Putin non deve vincere e non vincerà”

“Putin non deve vincere la sua guerra contro l’Ucraina e non vincerà”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Schoz in un discorso pronunciato ad Amburgo. “Ne va della sovranità dell’Ucraina, della libertà del suo popolo, ma anche del futuro di qualsiasi ordine mondiale basato sulle regole”, ha aggiunto.

Avdiivka, fuga dal tank diventato trappola

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11.37 Amnesty International: “La Russia deve rispondere di crimini di guerra”

Amnesty International afferma di aver documentato estesi crimini di guerra commessi dalle forze russe nelle comunità intorno alla capitale ucraina, Kiev, comprese esecuzioni arbitrarie, bombardamenti di residenze e torture, e ritiene che “è fondamentale che tutti i responsabili, compresa la catena di comando, siano assicurati alla giustizia”. A dirlo è stata Agnes Callamard, segretaria generale di Amnesty International, parlando in conferenza stampa a Kiev per presentare l’esito delle ultime ricerche sui crimini di guerra. “Il pattern dei crimini commessi dalle forze russe che abbiamo documentato include sia attacchi illegali che uccisioni volontarie di civili”, ha dichiarato.

11.17 Berlino conferma invio armi, manderemo 7 obici

La Germania fornirà all’Ucraina sette obici semoventi per difendersi dalla Russia. Lo ha confermato la ministra della Difesa tedesca, Christine Lambrecht, aggiungendo che i soldati ucraini verranno addestrati in Germania per usare i Panzerhaubitze 2000, che sono in grado di esplodere munizioni di precisione a una distanza fino a 40 chilometri. La Germania ha intensificato il suo sostegno materiale all’Ucraina nelle ultime settimane, dopo che l’iniziale riluttanza del governo a fornire armi pesanti aveva suscitato critiche diffuse. Il cancelliere Olaf Scholz terrà un discorso alla nazione domenica, in occasione dell’anniversario della fine della Seconda guerra mondiale in Europa. La sconfitta della Germania nazista da parte degli Alleati 77 anni fa è stata sempre più descritta come un giorno di liberazione nel Paese. Il discorso di Scholz dovrebbe delineare la posizione del suo governo sulla guerra in Ucraina.

11.10 Mosca, nessuna intenzione di usare armi nucleari

“La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in Ucraina”. Lo afferma il ministero degli Esteri russo, citato dalla agenzia russa Tass.

11.05 Borrell, fare presto per accordo su stop greggio da Russia

“Stiamo lavorando per arrivare ad un accordo tra tutti i Paesi europei, per fermare l’importazione di petrolio dalla Russia. Si farà. E se non si fa presto, cioè entro questo fine settimana, dovrò far riunire il Consiglio dei ministri degli Affari esteri per avere un accordo politico”. Lo ha detto l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Josep Borrell a margine di un incontro con gli studenti a Firenze nell’ambito della Giornata dell’Europa.

11.01 Mosca: negoziati in stallo per colpa fornitura armi a Kiev

I negoziati russo-ucraini sono in stallo. Lo ha affermato Alexei Zaitsev, vicedirettore del dipartimento degli affari esteri del ministero degli Esteri russo, in una conferenza a Mosca. Nel contesto delle forniture occidentali di armi all’Ucraina, ha argomentato Zaitsev, “è comprensibile il disinteresse di Kiev e dei suoi mentori occidentali nella ricerca di una soluzione pacifica. I negoziati russo-ucraini sono in uno stato di stagnazione”, ha affermato.

10.48 Primo ministro: sappiamo che Mosca valuta dichiarazione di “guerra a tutti gli effetti”

Il primo ministro ucraino Denis Shmygal afferma che, secondo i servizi di intelligence dei paesi che appoggiano il governo di Kiev, la Russia intenderebbe dichiarare una “guerra a tutti gli effetti” nella giornata del 9 maggio, giorno in cui nella Federazione si celebra il giorno della Vittoria nella seconda guerra mondiale. Durante una visita in Polonia, Shmygal ha affermato che “si è a conoscenza di un dibattito sulla questione in corso all’interno della più alta leadership del Cremlino. Vedremo se ciò accadrà”. Al momento la Russia considera quella in Ucraina non una vera e propria “guerra” ma un'”operazione militare speciale”. In ogni caso, ha detto Shmygal, “l’Ucraina difenderà la sua libertà, il suo territorio, la sua sovranità, la vita delle nostre famiglie e della nostra terra. In ogni caso, lotteremo per la completa vittoria sull’occupante”. 

10.37 Onu, su evacuati traumi profondi e cicatrici psicologiche 

A Mariupol ci sono ancora “molti civili, uomini, donne e bambini intrappolati, che vivono in condizioni orribili. Noi abbiamo cercato di organizzare un numero di convogli insieme alla Croce Rossa per portare queste persone in salvo. Le mie persone sul terreno, sui bus con loro, mi dicono che queste persone hanno traumi profondi, profonde cicatrici psicologiche”, avendo dovuto vivere con “poca acqua, poco cibo e senza la luce del sole”. Lo ha raccontato il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, al programma radiofonico della Bbc Radio 4’s Today. 

10.28 Pesanti bombardamenti su Lugansk, vittime 

Due civili sono stati uccisi nei bombardamenti dell’esercito russo sugli insediamenti nella regione di Lugansk. Abitazioni e infrastrutture sono state distrutte. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Haidai citato da Interfax Ukraine. “Il nemico ha aperto il fuoco sulle aree residenziali e sulle infrastrutture 16 volte. Questa è la metà del numero registrato di attacchi in tutta la regione. Circa 12 edifici, una stazione elettrica, un complesso di strutture commerciali sono stati danneggiati. Ci sono due morti. Altre sette case sono state distrutte a Rubizhne, due a Novodruzhesk. Ci sono distruzioni a Lysychansk, Orikhove, Hirske, Popasna”, ha scritto Gaidai raccontando anche che ieri sera le granate russe hanno colpito una delle ultime stazioni di gas della regione di Lugansk e della vicina struttura ferroviaria di Severodonetsk Azot.

Mariupol, continuano senza sosta i bombardamenti russi su Azovstal: le immagini dal drone

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10.26 Al via riunione ambasciatori su sanzioni a Russia Ungheria alza la posta

E’ iniziata a Bruxelles la riunione del Coreper, il comitato che raggruppa gli ambasciatori dei 27 presso l’Ue, che deve cercare un accordo sul sesto pacchetto di sanzioni alla Russia.
Sulla possibilità di trovare rapidamente un’intesa pesa soprattutto a posizione dell’Ungheria. A quanto si è appreso, al momento Budapest non intende accontentarsi di un raddoppio della deroga (da uno a due anni, cioè fino alla fine del 2024) che la Commissione e i Paesi membri sarebbero disposti a concedere per arrivare allo stop delle importazioni di petrolio dalla Russia. Ma chiederebbe anche garanzie sulla possibilità di ottenere dall’Unione nuove risorse per investire nella transizione energetica ora più che mai finalizzata anche all’indipendenza dalle fonti russe.

10.17 Mosca, uscire da Ue è il solo modo per mantenere sovranità

“Se gli Stati che sono oggi membri dell’Ue vogliono preservare la loro sovranità e sostenere gli interessi dei loro cittadini, hanno una sola opzione, che è uscire dall’Unione europea”. Lo sostiene ha detto il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, secondo quanto riporta Interfax, in riferimento alla riforma che prevede la cancellazione del principio di solidarietà quando si adottano decisioni cruciali. “In altre parole, l’idea è di eliminare il diritto di veto dei paesi membri dell’Ue. L’opinione dei singoli Stati, e quella dei loro cittadini, non verrà più presa in considerazione”, ha aggiunto.

10.07 Governatore di Luhansk: scomparsi 2 soccorritori 

Mercoledì sono scomparsi due soccorritori che portavano l’acqua nel villaggio Nyzhne nella regione di Luhansk su Telegram. Lo riferisce Serhii Haidai, il governatore regione di Luhansk precisando che dal pomeriggio del 4 maggio non ci sono più contatti ed è scomparso anche il loro mezzo di servizio. Le ricerche finora sono state vane. Secondo il Governatore della regione è possibile che i due soccoritori “siano in ostaggio dai russi perché vicino al villaggio quel giorno c’èrano dei combattimenti”.

10.06 Mosca: ieri uccisi 280 ‘nazionalisti’

“Le unità di artiglieria della Federazione Russa hanno distrutto ieri sei posti di comando delle truppe ucraine, tre depositi di munizioni, 26 batterie di artiglieria ucraine e 187 roccaforti nemiche”. Lo ha reso noto nella consueta conferenza stampa mattutina il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. Konashenkov ha sottolineato che, a seguito dei bombardamenti, sarebbero stati uccisi “fino a 280 nazionalisti” mentre “almeno 41 unità di equipaggiamento militare” sarebbero state distrutte.

Guerra Russia-Ucraina, la timeline del conflitto

a cura di

Flavio Bini e Paola Cipriani

06 Maggio 2022

9.58 “Russi vogliono sequestrare terreni ad agricoltori’ 

A Chernihivka, nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, l’esercito russo sta minacciando gli agricoltori di sequestrare i loro appezzamenti di terra. Lo riferisce il portavoce dell’amministrazione militare regionale Ivan Arefiev, citato da Ukrinform. “A Chernihivka, gli occupanti cercano di portare via i terreni agricoli delle persone. Li stanno obbligando a compilare entro l’8 maggio un modulo che dichiara quanta terra possiede un proprietario e quanta ne ha in affitto. Solo dopo questo rilasceranno una licenza di coltivazione della terra. Il comandante minaccia di confiscare tutti i terreni che non sono elencati nel modulo”, afferma Arefiev.

9.54 Kiev, in ultime 24 ore disinnescati, 1.468 ordigni esplosivo

Nelle ultime 24 ore gli artificieri hanno esplorato 192 luoghi e sono stati disinnescati 1.468 ordigni esplosivi. Lo riferisce il servizio per le emergenze nazionali ucraino. In totale dall’inizio dell’invasione su vasta scala gli artificieri sono stati chiamati 10.257 volte: hanno trovato, prelevato e disinnescato 9.4377 ordigni esplosivi, 584, 4 kg di sostanze esplosive, incluse 1.964 bombe aeree. E’ stato bonificato il territorio per oltre 17.800 ettari.

9.44 223 bambini morti e 408 feriti da inizio guerra

Dall’inizio dell’invasione russa 223 bambini sono morti e più di 408 sono rimasti feriti. Lo rende noto la Procura generale ucraina.

9.37 Metsola, Ue è nelle strade di Bucha e in tunnel di Mariupol

“C’è una realtà pre-24 febbraio e una realtà post-24 febbraio. Il mondo è cambiato. Dobbiamo capire che il peso dell’ordine globale democratico ora poggia in modo più pesante che mai sulle spalle dell’Europa. Dobbiamo essere in grado di portarlo. È il nostro momento whatever-it-takes. Un momento che arriva una volta ogni generazione. Un momento in cui bisogna capire che l’Europa è anche nelle strade di Bucha, nei tunnel di Mariupol, nelle cantine di Irpin, sulle rive dell’Isola dei Serpenti”. Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza europea The State of the Union. “Le persone che vengono brutalizzate cercano da noi supporto, speranza, persino per sopravvivere. Loro capiscono che non c’è alternativa all’Europa. Chiunque abbia vissuto sotto l’autocrazia che ha segnato tante nazioni in Europa negli ultimi secolo capisce fin troppo bene che non c’è altra via” – ha aggiunto – L’Europa potrebbe non essere perfetta – siamo tutt’altro che perfetti – ma rappresentiamo un bastione della democrazia liberale, delle libertà personali, della libertà di pensiero e della sicurezza”, e questo è “ciò che ci rende unici, Ciò che ci rende europei”.

9.30 Onu, 180 casi di detenzioni arbitrarie e sparizioni da parte russa

L’ufficio dell’Alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha documentato detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti della società civile, membri delle forze armate in pensione e altri civili da parte delle truppe russe e dei gruppi armati affiliati. “Al 4 maggio, il mio ufficio ha documentato 180 casi di questo tipo, di cui cinque vittime sono state infine trovate morte”, ha detto Bachelet, aggiungendo che il suo staff ha anche raccolto informazioni su casi di donne violentate dalle forze armate russe nelle aree sotto il loro controllo e altre accuse di violenza sessuale da parte di russi e ucraini.

9.25 Guterres, a Mariupol è l’inferno

Zelensky, situazione in acciaieria come l’inferno (ANSA) – WASHINGTON-ROMA, 06 MAG – Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un “inferno”. L’Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall’area dell’acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell’Onu per l’evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore. Le forze russe continuano a bombardare l’acciaieria Azovstal anche se “i civili devono ancora essere evacuati”: lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico di Mariupol all’inferno. Lo riporta il Kyiv Independent. “Le donne e tanti bambini sono ancora lì – ha affermato Zelensky -. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell’impianto”.

9.19 Kiev, operazione Azovstal: restano 200 civili da salvare

Il sindaco di Mariupol stima che nell’acciaieria Azovstal rimangano ancora circa 200 civili.

09.00 Media ucraini: “Russi preparano vasta offensiva nella regione di Lugansk”

Nella regione di Lugansk, le forze di difesa ucraine si stanno preparando per un’intensa offensiva da parte dei russi nei prossimi tre o quattro giorni. Lo ha detto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergii Gaidai, secondo quanto riferisce l’agenzia ucraina Unian. “Ci stiamo preparando per offensive più potenti nei prossimi 3 o 4 giorni. Faranno ogni sforzo per sfondare a Severodonetsk o Popasna”, ha detto Gaidai, esprimendo comunque fiducia nel fatto che le forze ucraine respingeranno gli attacchi.
Gaidai ha anche affermato che la situazione a Popasna è stata a lungo “molto difficile”: la città è quasi completamente distrutta, “perché viene bombardata 24 ore su 24, attaccata con ogni tipo di arma”. Nel villaggio di Voevodivka vicino a Severodonetsk sono in corso aspri combattimenti, che continuano anche nel villaggio di Belogorovka vicino a Lysychansk – prosegue Gaidai -, dove “il nemico sta cercando di prendere posizione per circondare i militari ucraini”.

Metropolis/86 – Ucraina, Raineri: “Torture e morte. Ecco cosa teme il battaglione Azov con una resa”

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08.50 Governatore Lugansk: “Russi volevano colpire stabilimento chimico”

 “Ieri sera i russi intendevano colpire lo stabilimento chimico. Però hanno colpito la stazione di servizio e la strada ferroviaria dello stabilimento di Severodonetsk. Si sono incendiati i binari e l’erba su un terreno di 400 m quadrati”. Lo scrive su Telegram Serhii Haidai, governatore della regione di Lugansk, precisando che “vicino c’erano delle cisterne con varie sostanze chimiche. Per fortuna i vigili di fuoco sono riusciti ad estinguere l’incendio”. “Inoltre – aggiunge – i russi stanno attaccando in maniera più massiccia le zone residenziali. A Severodonetsk sono stati danneggiati 12 grattacieli, una stazione elettrica, vari negozi. Ci sono stati due morti. Tantissimi danni a Rubizhne, Lysychansk, Novodruzhevsk, Orihove, Hirske e Popasna”.

08.45 Giappone: “Nuove sanzioni contro la Russia”

Nel corso della sua missione in Gran Bretagna, il primo ministro giapponese fumio kishida ha annunciato nuove sanzioni contro la russia a causa della sua invasione militare dell’Ucraina. Nello specifico, i nominativi di altre 140 persone verranno aggiunti alla lista di coloro i cui beni saranno congelati, e sarà esteso il divieto di export ad altre 70 tra organizzazioni e grandi aziende, in particolare per quanto riguarda beni come computer quantistici e tecnologie di alto livello con possibile applicazione in ambito militare.

08.35 Presidenza ucraina: “500 civili evacuati da Mariupol, operazioni proseguono”

“Abbiamo condotto un’altra fase di una complessa operazione per evacuare le persone da Mariupol e Azovstal. Posso dire che siamo riusciti a evacuare quasi 500 civili. L’Ucraina continuerà a fare di tutto per salvare tutti i civili e i militari. Grazie per l’aiuto all’Onu”. Lo scrive su Telegram il capo di gabinetto ucraino Andriy Iermak. “La fase successiva del salvataggio della nostra gente dall’Azovstal è in corso in questo momento”, aggiunge.

(reuters)

08.25 Missili sulla regione di Dnipropetrovsk

Notte di missili su regione Dnipropetrovsk. Nella notte le truppe russe hanno bombardato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, nel sud est dell’Ucraina, con sistemi lanciarazzi multipli Grad. Lo riporta l’agenzia Ukrinform, precisando che non sono al momento riportate vittime. «Notte senza tregua. Gli occupanti russi hanno bombardato i distretti di Kryvyi Rih e di Synelnykove.

08.02 Orban: “Proposta Ue di sanzioni al petrolio russo inaccettabile”

“La proposta di sanzioni Ue al petrolio russo nella sua forma attuale è inaccettabile” e “ne aspettiamo una nuova”. Per il premier ungherese Orban “le sanzioni varate finora dall’Ue causano più danni all’Europa che alla Russia”, servono “investimenti per cambiare il sistema energetico in 5 anni”.

07.58 Orban: “Non è la nostra guerra, non inviamo armi”

“Non è la nostra guerra, non inviamo armi. Non voglio conflitti con l’Ue ma cooperazione”. Così il premier ungherese Orban.

07.39 Russia, presidente Duma: unità dell’Europa sta crollando

“L’unità europea sta crollando. Il Parlamento europeo ha chiesto una profonda riforma dell’Unione, si propone di abbandonare il diritto di veto dei membri dell’Ue, l’opinione dei singoli Stati, e quindi dei loro cittadini, non sarà più presa in considerazione”. Lo ha dichiarato il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin. “Con l’introduzione delle sanzioni contro la Russia, i Paesi dell’Unione Europea non hanno unità su questo tema. Pertanto, bisogna cercare altre forme decisionali, abbandonando il principio che esisteva da anni”, ha aggiunto Volodin. Secondo il presidente della Duma, “milioni di persone in Europa saranno private del diritto di voto. I loro Stati perderanno la loro sovranità. Sorge la domanda: chi sarà responsabile nei confronti dei cittadini di un determinato Paese in caso di aumento dei prezzi, disoccupazione, problemi economici a seguito di decisioni prese senza tener conto delle loro opinioni? Se gli Stati che oggi fanno parte dell’Ue vogliono mantenere la sovranità e difendere gli interessi dei propri cittadini, non hanno che una strada rimasta: lasciare l’Unione Europea”.

06.30 I soldati all’interno dell’acciaieria ucraina rifiutano di arrendersi

I soldati ucraini che combattono le forze russe nei tunnel sotto l’acciaieria di Mariupol rifiutano di arrendersi di fronte agli attacchi russi. La moglie del comandante del reggimento Azov dice che hanno giurato di “resistere fino alla fine”. Lo riporta l’Ap.

Mariupol, i parenti dei soldati del battaglione Azov chiusi nell’acciaieria: “Il governo ci tappa la bocca”

dal nostro inviato

Paolo Brera

06 Maggio 2022

05.47 Onu, 180 persone rapite dalle truppe russe 

L’Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell’esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell’Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet. Lo riporta il Guardian. Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all’insaputa delle loro famiglie. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall’Ucraina.

 

05.05 Nuovo convoglio Onu verso Mariupol per evacuare civili da Azovstal

Un nuovo convoglio delle Nazioni Unite è atteso stamattina per evacuare gli ultimi civili trincerati nelle acciaierie Azovstal a Mariupol, l’ultima sacca della resistenza ucraina in questo porto strategico del Donbass. Anche se nessuna tregua è assicurata. Nonostante questa incertezza, il sottosegretario generale per gli affari umanitari delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, ha annunciato che questo nuovo convoglio si sta dirigendo verso la città.

 

04.15 Il Pentagono nega di aver aiutato l’Ucraina a eliminare i generali russi

I Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha negato di aver fornito informazioni che consentissero alle forze ucraine di eliminare alti ufficiali russi vicino al fronte, come affermato dal New York Times. È vero che gli Stati Uniti trasmettono informazioni a Kiev “per aiutare gli ucraini a difendere il loro Paese”, ha dichiarato John Kirby, portavoce del Pentagono. Ma, ha aggiunto, “non forniamo informazioni su dove si trovino gli alti comandanti militari sul campo di battaglia, né partecipiamo alle decisioni prese dall’esercito ucraino”.

 

03.30  Guterres, a Mariupol è l’inferno

 Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un “inferno”. L’Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall’area dell’acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell’Onu per l’evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore

 

02.48 Missili su regione di Kharkiv, un morto

Una persona è rimasta uccisa oggi a Lozova, nella regione orientale ucraina di Kharkiv, in seguito a un attacco missilistico russo: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della cittadina, Serhii Zelenskyi, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.

(reuters)

02.44 Ambasciatrice Usa a Onu, conferme di fosse comuni a Bucha

 “Abbiamo immagini che confermano la presenza di fosse comuni a Bucha. E questa non è solo un’accusa non verificata sui social. È un fatto orribile con il quale il mondo deve fare i conti”. Lo ha scritto su Twitter l’ambasciatrice Usa all’Onu, Linda Thomas-Greenfield.

02.25 Usa garante sicurezza Svezia e Finlandia fino adesione Nato

Gli Stati Uniti sono convinti di poter aiutare Svezia e Finlandia su eventuali problemi di sicurezza nel lasso di tempo che passerà dalla domanda all’adesione alla Nato. Lo fa sapere la Casa Bianca. Svezia e Finlandia temono eventuali minacce russe dopo che si saranno candidate ad entrare nell’Alleanza Atlantica dal momento che potrebbe passare anche un anno prima che tutti i 30 membri diano la loro approvazione.

 

01.48 Zelensky, situazione in acciaieria come l’inferno 

Le forze russe continuano a bombardare l’acciaieria Azovstal anche se “i civili devono ancora essere evacuati”: lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico  di Mariupol all’inferno. Lo riporta il Kyiv Independent.
“Le donne e tanti bambini sono ancora lì – ha affermato Zelensky -. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell’impianto”

01.26 Media, da Usa informazioni a Kiev per colpire Moskva

Gli Stati Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato l’Ucraina a colpire l’incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile dopo essere stato colpito da due missili ucraini. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Dopo aver avvistato una nave da guerra russa nel Mar Nero, Kiev ha chiamato i suoi contatti americani per confermare che si trattasse della Moskva. Gli Stati Uniti hanno confermato che era l’incrociatore e hanno fornito informazioni sulla sua posizione. Non è chiaro se gli Usa sapessero che l’Ucraina avrebbe attaccato e non sono stati coinvolti nella decisione, sottolineano le fonti.

 

01.17 Zelensky, da inizio guerra oltre 2.000 missili su Ucraina

Dall’inizio dell’invasione le truppe russe hanno lanciato oltre 2.000 missili sull’Ucraina e i loro caccia hanno effettuato quasi 2.700 attacchi nel Paese: lo ha reso noto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in collegamento video all’evento di beneficenza ‘Brave Ukraine’. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. “In totale, durante questa guerra, l’esercito russo ha lanciato 2.014 missili sull’Ucraina e sono state registrate 2.682 sortite di aerei da guerra russi nei nostri cieli – ha detto Zelensky -. Ognuno di questi attacchi è la morte del nostro popolo, la distruzione delle nostre infrastrutture”, ha commentato.

(reuters)

00.45 Italia “favorevole” a Gruppo umanitario Russia-Ucraina

L’Italia “apprezza e sostiene con forza l’iniziativa diplomatica” del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres “con la sua recente missione a Mosca e Kiev”. Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia all’Onu Maurizio Massari nel corso della riunione odierna del Consiglio di Sicurezza incentrata sull’Ucraina, la prima per Guterres dopo il suo rientro a New York. Citando le parole del Segretario generale, Massari ha ribadito la convinzione che sia necessario intraprendere “passi urgenti” per il raggiungimento della pace.
Il primo passo, ha aggiunto, è un cessate il fuoco ampio e sostenibile. L’Italia “appoggia con decisione” anche la proposta di Guterres per la creazione di un “Gruppo di Contatto umanitario” composto da Russia, Ucraina e rappresentanti Onu.

(reuters)

00.40 Ucraina: Jill Biden in Romania e Slovacchia, vedrà profughi

Jill Biden partirà nelle prossime ore per la sua missione in Romania e Slovacchia dove incontrerà gli ucraini costretti a fuggire dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Lo riferisce il suo staff. La First Lady americana andrà nella base Nato di Mihail Kogalniceanu, in Romania, per incontrare le truppe americane. Quindi si sposterà a Bucarest dove vedrà il personale diplomatico e gli operatori umanitari da quasi tre mesi impegnati ad aiutare migliaia di rifugiati ucraini e avrà un colloquio con la First Lady romena, Carmen Iohannis. Domenica, giorno della festa della mamma, la First Lady si sposterà a Kosice e Vysne, in Slovacchia, dove incontrerà altre famiglie di sfollati ucraini.

 

00.24 Usa, Russia ha mentito a Consiglio sicurezza Onu

“Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l’Ucraina si stia attenuando. La Russia può aver abbandonato il piano di conquistare Kiev ma continua a terrorizzare i cittadini ucraini. La Russia ha violato la Carta dell’Onu, ignorato l’appello globale alla fine della guerra e mentito al Consiglio di sicurezza dell’Onu più volte tramite una serie di teorie cospirazioniste e disinformazione con falsità ridicole”. Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield nel corso di una riunione del Consiglio di sicurezza.

 

00.12 Ucraina: Italia a Onu, creare passaggi sicuri per evacuare civili

L’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente all’Onu, alla riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina ha denunciato ancora una volta come i bombardamenti indiscriminati della Russia abbiano bersagliato aree densamente popolate: “Questo è inaccettabile e noi sosteniamo con fermezza la creazione di passaggi sicuri per l’evacuazione dei civili”.  “Siamo preoccupati anche per i numerosi giornalisti e operatori dell’informazione uccisi e feriti dall’inizio del conflitto e per i casi di violenza di genere contro donne e ragazze”, ha aggiunto.

00.02 Usa, chiamata Biden-leader G7 prossimi giorni

“Stiamo organizzando una telefonata tra Biden e i leader del G7 per i prossimi giorni”.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa. “Quanto al 9 maggio”, il giorno in cui la Russia celebra la vittoria contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale – e che, secondo l’intelligence occidentale, potrebbe essere il giorno in cui Vladimir Putin intende dichiarare la vittoria in Ucraina – “non abbiamo piani
specifici”.

 

00.01 Usa, apprezzata leadership Italia e misure contro Russia

“E’ importante che molti paesi abbiano preso decisioni dure con la Russia, l’Italia è uno di questi. Abbiamo apprezzato la leadership di Roma e i passi che ha compiuto contro Putin”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, a proposito della visita di Mario Draghi a Washington la prossima settimana. “Biden e il premier italiano ne parleranno sicuramente nel loro incontro”, ha aggiunto la portavoce.

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