mercoledì, Gennaio 26, 2022
Disponibile su Google Play
HomeNotizieLe Borse di oggi, 1 dicembre 2021. Listini Ue in recupero, manifattura...

Le Borse di oggi, 1 dicembre 2021. Listini Ue in recupero, manifattura italiana da record. Erdogan fa crollare la lira turca

MILANO – I listini europei tentano il rimbalzo, mentre gli investitori soppesano i diversi elementi sul tavolo: da una parte le preoccupazioni per Omicron e l’impatto che la nuova variante del Covid può avere sulla ripartenza economica in atto; dall’altra il problema dell’inflazione, ormai ben presente tanto in Europa quanto negli Stati Uniti: il presidente della Fed, Jerome Powell, ha alzato il tono con la sua ultima uscita pubblica ammettendo che è ormai fuori luogo parlare di un dato “temporaneo” e aprendo alla possibilità di un’accelerazione nel ritiro degli stimoli, proprio per raffreddare i prezzi.

Fed e Bce divisi alla meta. Strategie diverse sui tassi, ma con lo stesso problema: l’inflazione

di

Vittoria Puledda

01 Dicembre 2021

Le aperture delle Borse europee sono dunque in positivo dopo la seduta negativa di ieri su cui hanno pesato questi scenari di possibile accelerazione del ritmo del tapering. Francoforte sale dello 0,9%, Parigi dello 0,8% e Londra dello 0,4 per cento. Anche Milano partecipa ai rialzi con il comparto energetico e il Ftse Mib aggiuge lo 0,1%. Positivi anche i future su Wall Street: quello sul Dow Jones avanza dello 0,58%, quello sull’S&P 500 dell’1,03% e quello sul Nasdaq dell’1,56%. A Piazza Affari si segnala la vicenda di Mps che rientra agli scambi dopo una iniziale sospensione in Borsa e vola con un rialzo in doppia cifra percentuale. La banca senese ha avviato i contatti con il ministero dell’Economia e delle finanze, al fine di riavviare le interlocuzioni con il dg comp (Directorate-General for Competition).

Già in mattinata, l’umore sulle borse asiatiche è stato positivo. La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialz ponendo fine a una striscia di tre sessione negative consecutive. A sostenere il mercato il rimbalzo dei future sui mercati statunitensi dopo il tonfo registrato ieri sera da Wall Street. L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,41% a 27.935,62 punti, mentre il Topix è salito dello 0,44% a 1.936,74. Chiusura positiva anche a Hong Kong, in rialzo dello 0,78%, e sulle piazze cinesi di Shanghai (+0,36%) e Shenzhen (+0,19%). Come nota Bloomberg, l’indice Msci Asia-Pacific ha segnato il maggior guadagno dalla metà di ottobre. Intanto la curva dei rendimenti dei Treasury si è tornata ad appiattire con il rendimento a dieci anni, in leggero recupero, comunque sotto l’1,5%.

Anche i prezzi del petrolio, che in questi giorni si sono mossi in modo strettamente correlato alle preoccupazioni generalizzate per la ripresa economica e le varianti del virus, tentano il rimbalzo sui mercati asiatici dopo il tonfo innescato ieri. A Singapore, i contratti future sul brent avanzano del 2,7% a 71,13 dollari a barile, mentre quelli sul Wti salgono del 2,6% a 67,89 dollari. Nel pomeriggio i Paesi dell’Opec si riuniranno in vista del meeting dell’Opec+ in programma domani. Alcuni analisti si attendono che l’organizzazione, sulla scia della recrudescenza del Covid e della decisione degli Usa di rilasciare parte delle proprie riserve di greggio, possa decidere di ridimensionare a gennaio il piano di aumento della produzione che attualmente prevede un incremento di 400.000 barili al giorno ogni mese. Arabia Saudita e Russia sembrerebbero spingere in questa direzione, ma non mancano Paesi, come ad esempio l’Iraq, che hanno espresso ufficialmente la propria contrarietà.

Tra i dati di giornata, spiccano gli indicatori Pmi sul settore manifatturiero, quelli costruiti intervistando i direttori agli acquisti delle aziende che hanno quindi il polso di dove va l’economia. E per l’Italia il settore manifatturiero continua a correre con il relativo indice Pmi che raggiunge il nuovo record storico a 62,8: ben sopra la soglia di 50 punti che indica la separazione tra contrazione ed espansione economica. Per l’Italia si tratta del diciassettesimo mese di fila in positivo. Frena leggermente la Spagna, a 57,1 punti dai 57,4 di ottobre, ,ma preoccupa soprattutto il dato cinese stilato congiuntamente da Caixin e Markit perché si è attestato a 49,9 punti, facendo peggio dei 50,5 punti attesi dal consensus e bucando soprattutto, sebbene di un soffio, la soglia di 50 punti.

Fuori dal radar principale si segnala il nuovo tonfo della lira turca, che ieri ha perso il 4% nei confronti del dollaro e dell’euro, superando per la prima volta il livello di 15 lire per un euro. I nuovi minimi sono stati raggiunti dopo che il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ribadito di essere contrario a qualunque “compromesso” sul livello dei tassi di interesse, nonostante la svalutazione delle moneta e la corsa dell’inflazione: il dato di novembre sarà annunciato venerdì e secondo alcuni esperti potrebbe essere superiore al 20%. Al momento la lira è scambiata a 13,44 per un dollaro e 15,15 per un euro. La moneta unica invece apre stabile contro il dollaro in zona 1,1335 e guadagna terreno contro lo yen a circa 128,55. Anche il biglietto verde avanza nei confronti della valuta nipponica attorno a quota 113,45. Torna sopra l’1% il tasso dei Btp decennali sul mercato secondario dei titoli di Stato: lo spread con gli omologhi Bund tedeschi si allarga a 133 punti.

Tra le materie prime, l’oro è in aumento questa mattina sui mercati: guadagna lo 0,7% a 1.788,1 dollari l’oncia.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews