lunedì, Gennaio 24, 2022
Disponibile su Google Play
HomeNotizieLe Borse di oggi, 29 novembre 2021. Segnali di stabilizzazione dopo il...

Le Borse di oggi, 29 novembre 2021. Segnali di stabilizzazione dopo il venerdì nero, i listini Ue risalgono

MILANO – Ore 12:45. I listini occidentali provano a recuperare terreno dopo il venerdì nero scatenato dalla paura per la variante Omicron, mentre in Asia sono andate in scena forti vendite. La tensione si allenta e ciò è testimoniato anche dalla risalita dei rendimenti dei titoli di Stato americani, che significa (visto che si muovono all’inverso) una discesa dei prezzi, dopo l’apprezzamento di venerdì legato allo spostamento degli investimenti verso i beni rifugio. A metà seduta i listini europei recuperano un po’ di verve, anche se le variazioni sono tali da poter pensare di rimarginare solo in pare il gap dell’ultima sedua: Milano – che venerdì aveva perso il 4,6% – segna un guadagno dell’1,18%. In linea le altre: Francoforte +0,86%, Parigi sale dell’1,26% e Londra dell’1,23%.

Gli analisti di Unicredit, nella loro nota mattutina, rimarcano come nel fine settimana si siano moltiplicate le segnalazioni di nuovi casi, ma anche le dichiarazioni di esperti sanitari che hanno indicato come i sintomi e gli effetti non sembrino particolarmente diversi da quelli sperimentati finora. Le azioni israeliane, attive domenica, hanno infatti recuperato metà delle perdite. Su Piazza Affari si registra la debolezza di Tim alla riapertura dopo l’uscita di Gubitosi e in attesa di sviluppi sul fronte Kkr. Crolla la Juventus indagata per le plusvalenze, mentre Unicredit beneficia della cessione di 2,2 miliardi di crediti non performing a Olympia.

Tim, JP Morgan al fianco di Kkr per finanziare l’Opa. Consob in campo

di

Giovanni Pons

29 Novembre 2021

Segnali di ripresa arrivano intanto dal comparto energetico, in particolare dal petrolio che nell’ultima seduta della scorsa settiamana aveva subito perdite in doppia cifra percentuale. Si attende, per quel che riguarda il greggio, la riunione Opec+ di giovedì che dovrebbe aggiornare i livelli di produzione del cartello dopo la mossa di Usa e altri Paesi di liberare le riserve. Dopo essere affondati fino a -13% nella sessione di venerdì, oggi i futures sul Brent risalgono di quasi il 5% e a metà giornata segnano 76,2 dollari al barile. Variazione simile per il Wti che si riavvicina a quota 72 dollari.

Le Borse asiatiche hanno trattato ancora negative dopo la notizia della nuova variante Omicron del Covid-19. In Asia il sentiment rimane negativo, sebbene non come nella sessione di venerdì scorso, quando la reazione a caldo alla nuova variante sudafricana ha scatenato il panico nel mondo. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in calo dell’1,63% a 28.283,92 punti. Lo Shanghai Composite ha chiuso in parità a 3.562,70 punti mentre l’indice Hang Seng di Hong Kong ha ceduto l’1% a 23.852,24 punti. L’indice Kospi di Seul ha perso lo 0,92% a 2.909,32 punti, toccando i minimi da 2 mesi.

Segnali migliori si travedono su Wall Street. I futures sul Dow Jones salgono di 250 punti circa, dopo che l’indice ha sofferto la peggiore seduta dall’ottobre del 2020, crollando di 905 punti (-2,5%). Lo S&P e il Nasdaq sono scivolati rispettivamente del 2,3% e del 2,2%. 

Tra le valute l’euro è in calo a 1,1279 dollari (-0,34%) e a 127,6 contro lo yen (-0,54%). E’ stabile in apertura lo spread tra Btp e Bund a 131 punti base, invariato rispetto al closing di venerdì scorso. In lieve aumento il rendimento del decennale tricolore che si attesta allo 0,99%, dallo 0,98% del riferimento della vigilia. La presidente della Bce, Christine Lagarde, è tornata a tranquillizzare sul versante dell’inflazione dicendo che “siamo quasi sicuri” che il fenomeno scomparirà, visto che si lega a fattori temporanei. Negli Usa, il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic ha ridimensionato i rischi economici dalla nuova variante e detto che piuttosto è pronto ad accelerare il taglio degli acquisti di titoli per compattere la corsa dei prezzi.

L’agenda macroeconomica segnala le preoccupazioni per la carenza di materiali nella produzione tedesca che è peggiorata notevolmente. Nel mese di novembre, il 74,4 per cento delle aziende ha lamentato colli di bottiglia e problemi di approvvigionamento di prodotti intermedi e materie prime. Si tratta di 4 punti percentuali in più rispetto a ottobre, come rivela un sondaggio dell’Ifo Institute. “Le pressioni non sono diminuite come si sperava”, dice Klaus Wohlrabe, responsabile delle indagini all’ifo. “Non c’è una fine in vista della recessione dei colli di bottiglia nel settore manifatturiero”. Sul fronte dell’inflazione i prezzi  al consumoa novembre risultano in crescita del 5,2% su base annuale seppur in discesa dello 0,2% rispetto l mese precedente mentre il dato armonizzato afli standard Ue segna un più preoccupante +6% su base annuale, dalò 4,6% di ottobre.

Sulla sponda domestica anche l’Istat lancia invece l’ennesimo alert sui prezzi: a ottobre quelli alla produzione dell’industria aumentano del 7,1% su base mensile e del 20,4% su base annua. “La forte crescita dei prezzi” è spinta “dai rialzi dei prezzi dei prodotti energetici, particolarmente marcati sul mercato interno, dove si rilevano aumenti eccezionali per energia elettrica e gas”. “Anche la decisa accelerazione su base annua (+20,4%, da +13,3% di settembre) – spiega l’Istat – è in larga misura dovuta alla componente energetica; al netto di quest’ultima, i prezzi alla produzione dell’industria crescono dello 0,5% su base mensile e del 7,9% su base annua”.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews