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Gli astronomi nel 2025 scopriranno se c’è vita su Alpha Centauri

Alpha Centauri è una delle sorgenti più luminose nel nostro cielo ed è facile da vedere ad occhio nudo guardando nella direzione della costellazione del Centauro.

Ma puoi immaginare di guardare in quella direzione e sapere che qualcuno o qualcosa ti sta guardando? Scienziati dell’Università di Sydney, in collaborazione con Breakthrough Initiatives in California, Sabre Astronautics in Australia e Jet Propulsion Laboratory della NASA, hanno deciso di rispondere a questa domanda con l’imminente missione TOLIMAN (Telescope for Orbit Locus Interferometric Monitoring of our Astronomical Neighborhood).

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Come hanno spiegato gli autori dell’iniziativa, Toliman sarà dotato di un nuovo tipo di telescopio che utilizza la tecnologia della pupilla diffrattiva. La tecnologia consentirà di determinare con precisione la composizione chimica di uno dei due esopianeti situati nel sistema Alpha Centauri.

Secondo i dipendenti dell’Università di Sydney, che insieme alla NASA hanno aderito al progetto, un oggetto simile alla Terra si trova nella zona abitabile e molto probabilmente ha riserve d’acqua.

Dal 2025, il telescopio monitorerà l’area intorno a tutte e tre le stelle del sistema, a 4,37 anni luce dal Sole, per cercare eventuali segni di vita. Dovrebbe essere un dispositivo a energia solare piccolo ed economico che può essere caricato nello spazio.

Gli astrofisici garantiscono un’elevata precisione delle osservazioni, perché invece di raccogliere la luce in un raggio strettamente focalizzato, Toliman crea un complesso schema di diffrazione, simile a un fiore.

Se i risultati di questo TOLIMAN confermeranno l’esistenza di uno o più pianeti attorno alle stelle del tipo solare Alpha Centauri, e gli studi delle loro atmosfere evidenzieranno la presenza di molecole organiche necessarie alla vita, i risultati saranno eccezionali.

In altre parole, questi pianeti vicini sono luoghi in cui l’umanità potrebbe muovere i primi passi nello spazio interstellare con l’aiuto di futuristiche sonde robotiche ad alta velocità.

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