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Procuratore generale di New York mette un freno ai prestatori di criptovalute non registrati

Le piattaforme di prestito di criptovaluta sono oggetto di valutazione normativa da parte dei regolatori negli Stati Uniti perché operano senza licenza

La procuratrice generale di New York, Letitia James, ha emesso una diffida a due piattaforme di prestito di criptovaluta. Alle piattaforme è stato chiesto di smettere di operare nello Stato per non essersi registrate come broker con i regolatori statali.

Nel comunicato stampa emesso ieri, la procuratrice generale James ha ordinato a Nexo e Celsius di cessare immediatamente le loro attività non registrate e illegali a New York. La procuratrice ha inoltre ordinato ad altre tre piattaforme di criptovaluta di fornire immediatamente informazioni sulle loro attività e prodotti.

La procuratrice ha sentenziato: “Le piattaforme di criptovaluta devono seguire la legge, proprio come tutti gli altri, ed è per questo che ora stiamo imponendo a due società di criptovaluta di chiudere e costringendo altre tre a rispondere immediatamente alle domande”.

Secondo la procuratrice di New York l’ordine di cessazione e desistenza nei confronti di Nexo giunge a seguito della mancata registrazione dell’azienda come broker-dealer nello Stato: una chiara violazione della legge Martin. A Celsius, invece, è stato dato tempo fino all’1 novembre per fornire alle autorità informazioni riguardanti la sua struttura di proprietà, la strategia di investimento e i mezzi di custodia per i depositi di criptovalute.

I nomi delle altre tre aziende a cui la procuratrice di New York ha inviato lettere non sono stati rivelati. New York è sempre stata dura con le criptovalute e i fornitori di servizi finanziari in generale. BlockFi, una delle principali piattaforme di prestito di criptovalute al mondo, non è più disponibile nello stato dal 2020.

La pressione normativa su Celsius aumenta negli Stati Uniti. Nelle ultime settimane, l’azienda ha ricevuto ordini di cessazione e desistenza in alcuni stati, tra cui Alabama, Texas, Kentucky e New Jersey.

Gli stati accusano Celsius di offrire prodotti di prestito di criptovaluta senza registrarsi con i regolatori. Nonostante i suoi recenti problemi normativi, Celsius ha raccolto 400 milioni di dollari appena una settimana fa, portando la sua valutazione totale a oltre 3 miliardi di dollari.

L’amministratore delegato della società, Alex Mashinsky, ha detto che spera che il nuovo finanziamento rassicuri i regolatori finanziari negli Stati Uniti sulla stabilità di Celsius e la sua conformità alla legge.

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