mercoledì, Dicembre 1, 2021
Disponibile su Google Play
HomeNotizieTorino, intero condominio in rivolta per difendere uno spacciatore: tre poliziotti feriti

Torino, intero condominio in rivolta per difendere uno spacciatore: tre poliziotti feriti

Un condominio in rivolta contro l’arresto di un pusher. Una ventina di persone, la notte scorsa, ha cercato di bloccare l’arresto di un presunto spacciatore che abita in corso Regina Margherita 162/b, nei pressi del Rondò della Forca. Il giovane, 21 anni, era stato fermato mentre consegnava una dose a un cliente in corso Valdocco. I “falchi” della Squadra mobile  sono andati a casa sua per per perquisire l’alloggio.

 

A quel punto il ragazzo, con la scusa di fumare una sigaretta, è uscito sul ballatoio e ha dato l’allarme al resto del condominio. “C’è la polizia”, ha urlato.  Suo fratello ha cercato di bloccare i poliziotti della squadra mobile mentre gli altri, una ventina di persone tra amici, vicini e famigliari, hanno cercato di allontanare la polizia a calci e sputi.

 

Un uomo,  Abdessalem Haj Salem, 38 anni, con una coondanna per omicidio del 2009, ha cercato di impossessarsi della pistola di uno degli agenti. E’ stato arrestato assieme al pusher e al fratello di quest’ultimo Tre poliziotti sono rimasti feriti e sono stati portati all’ospedale. Guariranno in una quindicina di giorni.

 

“Quello che è successo in corso Regina Margherita è la plastica dimostrazione di quello che ripetiamo ormai come un mantra circa l’inadeguatezza di una politica della sicurezza, agevolata da politiche troppo tolleranti e buoniste che sottovalutano la gravità di questi fatti e si rifiutano di assumere seri, incisivi è responsabili cambiamenti legislativi”.

 

Lo sostiene, in una nota, il segretario generale del sindacato di polizia Siulp Torino, Eugenio Bravo, in riferimento all’aggressione subita da tre agenti dell’antidroga durante un’operazione in un condominio, la scorsa notte a Torino. Secondo Bravo “Lo scontro tra i criminali e le forze dell’ordine si inasprisce sempre di più e sempre di più si annoverano uomini e donne dello Stato gravemente feriti”.

 

“Qualcuno – aggiunge Bravo – dovrà pur porsi prima o poi l’obiettivo di modificare le leggi, gli strumenti, e gli organici perché diversamente il rischio di una vera e propria debacle della sicurezza urbana è sempre più vicino” aggiunge Bravo che afferma che la situazione “ha raggiunto livelli insostenibili per Torino e non è più possibile limitarsi a dichiarazioni scritte ma occorre un’azione di sensibilizzazione decisamente più forte e più visibile”.

 

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

Previous articleLe acconciature per i capelli ricci
Next articleLibano

Verona-Cagliari

YouGoNews