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Scugnizzo a Torino, recensione: gli anni ’90 della pizza non finiranno mai

recensione

Recensione di Scugnizzo a Torino, storica pizzeria nel centro di Torino con ampio menu e prezzi popolari. Le nostre opinioni.

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Lo Scugnizzo è una delle prime pizzerie in stile napoletano a Torino: nata nel 1973, può vantare quindi quasi cinquant’anni di attività. Si colloca in corso San Maurizio, al limitare della zona universitaria, un posto che fino a poco fa non era proprio centralissimo, ma che ora si ritrova nel bel mezzo della neo-movida, quella del gentrificando quartiere Vanchiglia.

pizzeria scugnizzo Torino

Lo Scugnizzo però sembra essere rimasto a un concetto tradizionale, novecentesco, di pizzeria napoletana: da battaglia, per comitive numerose e di bocca buona. Cinquanta coperti dentro (in un ambiente lodevolmente privo di paccottiglia folcloristica), ottanta nel dehors, che in tempi di necessità pandemica si estende all’androne del palazzo.

Il menu dello Scugnizzo

pizzeri scugnizzo torino pizzeri scugnizzo torino

Menu dominato dalla pizze: oltre alle 31 proposte (con alternativa tra cottura classica e nel tegamino), c’è poco altro, qualche farinata, qualche focaccia, qualche tagliere, qualche insalata e alcuni piatti. Margherita primo prezzo a 7 euro, tutte le altre contenute entro i 10 euro, con un paio di puntate a 12. Quello che si nota è la mancanza di alcuni classicissimi, ormai entrati nella dotazione standard delle pizzerie napoletane evolute, penso per esempio alla Cosacca o alla Mastunicola, ma poi noto che non c’è neanche la Marinara! Non mancano invece proposte spinte ai limiti del kitsch, con farciture abbondanti e che spingono molto sul lato goloso/porcello.

Davvero scarno il lato drink: tre birre industriali e qualche vino buttato lì. Non che ci si aspetti una proposta originale o artigianale da un locale mainstream come questo, ma almeno un po’ più di scelta.

Le pizze dello Scugnizzo

 

 

La farinata – tipicamente divisa tra i commensali per antipasto qui a Torino – è mal riuscita perché è troppo spessa, e di conseguenza rimane cruda all’interno.

Una caratteristica delle pizze dello Scugnizzo che salta subito all’occhio, in generale, è che sono bruttine: anche quelle con molti ingredienti, soprattutto quelle con molti ingredienti, che vanno a formare accozzaglie disordinate e poco distinguibili. Un altro tratto comune è un problema di cottura sul fondo: mentre il cornicione è bruciacchiato in più punti, la base spesso rimane bianca o appena dorata – forse anche per via dei topping pesanti e umidi – anche se l’estrema sottigliezza almeno non la rende indigeribile.

La margherita tutto sommato si difende, e anche la Doc sbagliata non è male: e certo, si tratta un omaggio – non dichiarato ma evidentissimo – alla Margherita sbagliata di Franco Pepe, partendo dal nome e finendo con la composizione, unica differenza è che le creme di basilico e pomodoro sono messe invece che a strisce, a gocce. Bellina a vedersi, anche, equilibrata nei gusti.

 

Anche la Vesuvio, tutt’altro che delicata, è ben riuscita se non nell’estetica almeno nei gusti: su una base margherita si aggiungono nduja, crema di ricotta di bufala, pomodorino giallo confit: il topping è così generoso che la fetta non dà neanche l’illusione di reggersi, parte già sconfitta.

La Salsiccia e friarielli sembra scarsissima di verdura, che invece al palato si sente eccome, non coperta anzi esaltata dalla provola affumicata. La Zio Paperone (su una base margherita, salsiccia, scamorza, cipolla, peperoni) è una di quelle che fanno pensare che un paio di ingredienti in meno avrebbero giovato più che danneggiare. La Parmigiana 2.0 è proprio un disastro: a parte la presenza del prosciutto cotto (nella parmigiana?), a parte una crema di pomodori arancione come una zucca, le melanzane non sono fritte, e sono anche crude.

pizzeri scugnizzo torino

Opinione

pizzerie

Pizzeria economica e popolare, con 15 euro si mangia e si beve. Perfetta per comitive numerose e di bocca buona, sembra rimasta un po’ ancorata a una concezione anni ’90 della pizza, che punta più sull’abbondanza e su ingredienti golosi.

  • Servizio cortese e veloce, anche quando l’ora è di punta e il caos diventa difficile da gestire
  • Pizze con ingredienti eccessivi e confusi, sembra puntare più sulla quantità che sulla qualità
Scugnizzo; Torino

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

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