venerdì, Dicembre 3, 2021
Disponibile su Google Play
HomeGossip«Tutto il mondo è a Milano»

«Tutto il mondo è a Milano»

Si conclude nel Piazzale Giulio Cesare a Milano la Global March for Climate Justice, la manifestazione organizzata nell’ultimo giorno della Pre Cop 26, l’incontro ministeriale preparatorio alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si tiene al Mico (Centro Congressi di Milano) dal 30 settembre.

Circa diecimila manifestanti sono partiti alle 15 di sabato da Largo Cairoli e sono giunti fin sotto i palazzi della Citylife milanese mostrando cartelloni e gridando slogan in favore della giustizia climatica.

Come venerdì, giornata in cui si è svolto invece lo Student Strike, in testa al corteo di oggi ci sono i giovani ragazzi di Fridays for future Italia, ma mancano gli esponenti internazionali del movimento ambientalista, prima fra tutte Greta Thunberg. «La presenza dei Fridays for future international ha avuto un impatto positivo in queste manifestazioni» dice Martina Comparelli, una delle sei portavoci della sezione italiana del movimento. «È importante vedere che tutto il mondo è qui a Milano, questo significa che quella comunità che riunisce tutte le piazze del mondo e agisce locale ma pensa globale è reale». Ma le manifestazioni di questi giorni, che si sono tenute in altre città d’Italia e del mondo, puntano a un obiettivo più grande. «Lo sciopero è tutti i giorni così come la crisi climatica e noi non ci fermiamo ora andremo alla Cop 26 di Glasgow con le nostre domande e con un occhio di riguardo al loss and damage» continua Comparelli. Si riferisce al fondo messo a disposizione dagli stati più industrializzati per risarcire i paesi che senza colpe subiscono di più la crisi climatica: un nodo centrale sul quale gli stati riuniti alla Cop25 svoltasi a Madrid prima della pandemia non sono riusciti a trovare un’intesa.

Ora tutti gli occhi degli ambientalisti sono puntati al 1 novembre quando i leader mondiali parteciperanno alla Conferenza delle Nazioni unite sul clima che si terrà in Scozia. Ma le critiche a questa pre Cop non mancano.

Rajaa ha 29 anni e ha partecipato a tutte le proteste di questa settimana e si ritiene parzialmente soddisfatta del risultato ottenuto: «È importante che si dia spazio ai giovani delegati che sono stati chiamati a partecipare alla pre Cop, ma sono loro stessi ad aver ribadito la loro dissociazione da determinati discorsi, partecipando anche con noi alle mobilitazioni» dice. «Sono qui per ribadire la mia contrarietà nei confronti di quelle persone a cui non interessa nulla del clima ma prendono decisioni pensando soltanto al profitto giocando sulla pelle dei popoli e dell’ambiente» conclude prima di lasciare il corteo.

«È stata una settimana in cui gli attivisti hanno dimostrato che il cambiamento climatico è ancora in grado di fare pressione sulla politica e la giornata di oggi rappresenta anche un allargamento rispetto alla platea generale dei Fridays che è prevalentemente studentesca» dice soddisfatto Jacopo Ciccoianni di Fridays for Future Milano. «Oggi il movimento ha dimostrato che rispetto al tema della giustizia climatica ha saputo aggregare le realtà più variegate». Infatti, a manifestare tra le vie di Milano ci sono meno studenti delle scuole superiori rispetto al manifestazione del venerdì ma ci sono più esponenti della società civile e di organizzazioni come Greenpeace, Amnesty International ed Extinction Rebellion, e i sindacati Cub e Fiom.

Ci sono anche tanti adulti come Guido, arrivato direttamente da Roma in bicicletta percorrendo la Via Francigena. «Seguo le tematiche ambientali già dal G8 di Genova dove ero sceso in piazza. Oggi faccio parte della running for climate un movimento ciclistico di protesta» racconta Guido mostrando con orgoglio il logo verde sulla sua maglietta bianca. «Siamo partiti da Roma il 24 settembre per arrivare proprio oggi e non perderci la manifestazione». Nel corteo c’è anche Laura, una signora sessantenne che tiene in mano il cartello «nonna for future». Afferma di manifestare per i suoi nipoti affinché possano vivere in un mondo migliore.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews