mercoledì, Ottobre 27, 2021
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Genitori che fanno i compiti ai figli: quali sono le conseguenze?

Conosci dei genitori che fanno i compiti per i propri figli? Magari tu stessa ti stai chiedendo come aiutare un figlio con i compiti, possibilmente senza finire per svolgere addizioni e per completare dei disegnini, componimenti o altro. Insomma, noi adulti abbiamo già frequentato le scuole elementari, le scuole medie e così via. Ricominciare a studiare sostituendoci ai nostri bambini non è quindi utile per nessuno, né per noi né per loro.

Eppure quante mamme e quanti papà conosciamo che fanno i compiti ai bambini? Purtroppo ciò che molti genitori non sanno è che questo comportamento può confondere il bambino, può minare la sua autostima e a lungo andare può portarlo a credere che la mamma o il papà saranno sempre pronti a fare le cose al suo posto. Una convinzione molto rischiosa e surreale, non trovi?

Perché i compiti sono importanti?

Sebbene alcuni genitori (non tutti per fortuna) considerino i compiti a casa come una perdita di tempo o ritengono che siano dannosi per il bambino, la realtà è molto diversa. I compiti non solo aiutano ad acquisire nuove conoscenze, ma permettono anche di fissare ciò che si è appreso in classe.

Fare i compiti spinge il bambino a lavorare in modo autonomo. Certo, tuo figlio potrà porti delle domande e tu potrai di certo aiutarlo a comprendere dei concetti importanti. Prima di ogni cosa il bambino dovrebbe però cercare le risposte sui libri di testo e sul materiale fornito dall’insegnante.

Genitori che fanno i compiti ai figli: le conseguenze?

Facendo i compiti per i nostri figli, come abbiamo accennato, finiremmo per influenzare negativamente la loro autostima. A lungo andare, giorno dopo giorno, il bambino finirà per credere di non essere capace di fare ciò che gli viene chiesto dall’insegnante, e finirà quindi per affidarsi esclusivamente all’aiuto dei genitori per riuscire ad ottenere dei buoni voti.

In questo modo, sicuramente le mamme e i papà apprenderanno nozioni che ormai erano finite nel dimenticatoio da molti anni (il che non è di certo sbagliato), ma i figli non acquisiranno nuove competenze, non conosceranno nuove realtà e non accresceranno le loro conoscenze del mondo.

Foto da Pixabay

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