sabato, Ottobre 16, 2021
Disponibile su Google Play
HomeScienzaIl ruolo degli autoanticorpi nell’infezione da covid

Il ruolo degli autoanticorpi nell’infezione da covid

Da mesi si discute del ruolo degli autoanticorpi, anticorpi che contrastano gli elementi del sistema immunitario, nell’infezione da covid. Uno studio pubblicato su Science Immunology conferma quanto si sospettava da tempo, e cioè che gli autoanticorpi favorirebbero lo sviluppo della covid in forma grave e mortale. Queste proteine autosabotanti, presenti in piccola parte anche in soggetti sani e non contagiati, aumentano con l’avanzare dell’età, e questo spiegherebbe il perché la covid colpisce più duramente gli anziani.

Autosabotaggio. Secondo quanto rilevato da uno studio pubblicato su Science lo scorso ottobre, circa il 10% delle persone che aveva contratto la covid in forma grave era in possesso di anticorpi che attaccavano e bloccavano gli interferoni di tipo 1, proteine prodotte dalle cellule per difendersi dall’invasione di patogeni esterni, come appunto il virus della covid. Il nuovo studio ha coinvolto oltre 3.500 pazienti ricoverati in terapia intensiva provenienti da 38 Paesi, rilevando che, in media, il 13,6% aveva autoanticorpi, con una percentuale più bassa negli under 40 (9,6%) e più alta negli over 80 (21%). Tra i deceduti, il 18% aveva autoanticorpi.

Questione di età. Per saperne di più, gli studiosi hanno quindi analizzato quasi 35.000 campioni sanguigni di persone sane, raccolti prima dell’inizio della pandemia: lo 0,18% degli individui tra i 18 e il 69 aveva autoanticorpi che bloccavano il funzionamento dell’interferone di tipo 1, e questa percentuale saliva a 1,1% nelle persone tra i 70 e i 79 anni, e al 3,4% negli over 80. «Questi dati spiegano in gran parte il perché gli anziani sono più a rischio di contrarre la covid in forma grave», spiega Jean-Laurent Casanova, coordinatore dello studio. Quanto scoperto ha chiare implicazioni cliniche: potrebbe aiutare a identificare persone a rischio di sviluppare l’infezione in forma grave, e fornire ai medici un aiuto per scegliere le cure più appropriate per ogni paziente.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews