sabato, Settembre 25, 2021
Disponibile su Google Play
HomeGossipVenezia 78, arrivano i Freaks di Mainetti: outsider contro nazisti

Venezia 78, arrivano i Freaks di Mainetti: outsider contro nazisti

C’era molta attesa per Freaks Out, il film in concorso alla Mostra del cinema di Venezia con il quale il regista Gabriele Mainetti torna al lungometraggio a sei anni dall’opera prima che stregò pubblico e critica, Lo chiamavano Jeeg Robot. Lo schema ricorda per molti versi il precedente: i protagonisti sono outsider, reietti della società che però, grazie ai super poteri di cui sono dotati, si trasformeranno nei vincenti che schiacceranno il nemico. Stavolta però Mainetti punta su una storia corale calata nella Storia, la Seconda guerra mondiale, e alza il livello degli effetti speciali (il budget è cresciuto) e del tasso di spettacolarità.

È il grande blockbuster che il nostro Paese non aveva ancora avuto.

È l’indomani della firma dell’armistizio, Roma è occupata dai nazisti e un gruppo di circensi sgarrupati cerca di mettersi in salvo. Il paterno Israel (Giorgio Tirabassi) tiene insieme e guida questa banda di freaks: la ragazza elettrica (la giovane Aurora Giovinazzo), l’uomo lupo (Claudio Santamaria, sotto la pelliccia), il nano-calamita umana (Giancarlo Martini) e il ragazzo che controlla gli insetti (Pietro Castellitto, sempre più bravo). I cattivi sono ovviamente i nazisti, in particolare un certo Franz, un pianista pazzo e drogato che riesce a vedere il futuro (visualizza uno smartphone e suona persino Creep dei Radiohead), ma che ha sposato la magia nera e usa i suoi poteri per portare a compimento il suo piano malefico: consegnare a Hitler i super eroi che potranno cambiare il corso della Storia e quindi evitare la morte del Fuhrer e il crollo del nazismo.

Film fumettone con scene ultra spettacolari e tanta avventura, che ricorda Inglorious Basterds di Tarantino nel tentativo di immaginare una Storia alternativa, con riferimenti a La donna scimmia di Marco Ferreri e ai Freaks di Tod Browining del 1932. Qui però al posto della tragedia di Browning c’è il riscatto dei fenomeni da baraccone, la rivincita degli sfigati guidati da una ragazzina che come in tantissime fiabe (anche Frozen) ha paura della forza distruttrice dei propri poteri. Solo l’unione degli outsider però fa la differenza, solo insieme si vince: non c’è più un unico eroe. La riflessione sulla diversità, punto di forza del film, viene a volte un po’ sacrificata in nome della spettacolarità e dell’azione, con il rischio di intrattenere molto ed emozionare meno.

Film più «femminile» di Jeeg, in cui a risultare decisiva nella storia è una giovane donna: non si tratta però di una Wonder Woman che picchia i nazisti, ma di una ragazzina pura che entra nella vita adulta e deve compiere delle scelte per sé e per gli altri.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews