domenica, Novembre 28, 2021
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Misticismo e voglia di stupire. In Catalogna sulle orme di Salvador Dalí

La Catalogna ha riaperto al turismo enoi vi portiamo alla ricerca del paradiso mistico di  Salvador Dalí che  “comincia nelle pianure dell’Empordà e trova la sua pienezza nella baia di Cadaqués”.  Un piacevole tour che si svolge  in Costa Brava, nei luoghi dove l’artista è nato e dove ha creato i suoi capolavori. Una specie di triangolo immaginario al cui interno si trovano edifici e panorami che raccontano l’artista catalano, la sua personalità fantasiosa ed eccentrica e ne custodiscono i ricordi. Se si atterra a Barcellona o a Giron il viaggio può iniziare dal piccolo borgo di Púbol dove, nel 1962, Dalí acquistò le rovine di un castello per restaurarlo e regalarlo a Gala, la sua amata musa ispiratrice, che lo accettò a condizione che l’artista la andasse a trovare solo su suo invito scritto.  Un’atmosfera misteriosa e romantica avvolge questo edificio medievale, fra dipinti, decorazioni barocche, la cripta dove Gala è sepolta accanto a uno spazio libero destinato alle spoglie del pittore –  che però venne sepolto a Figueres – e i giardini dove prende vita l’immaginario surrealista daliniano di mostri, stravaganti sculture, elefanti dalle zampe lunghe e sottili.

Castello Gala Dalí, Púbol 

Prima di dirigersi verso Figueres, la tappa fondamentale dell’itinerario, vale la pena fare una deviazione di una trentina di chilometri fino a  Calella de Palafrugell, per raggiungere a piedi Platja de Castell, una spiaggia ancora selvaggia dove, nascosta tra la vegetazione della collina, c’è una capanna di pietra. Uno studio solitario e appartato  che il famoso “Tío Alberto” Puig Palau regalò a Dalí, che volle dare un tocco surrealista all’edificio facendo aggiungere una particolarissima porta inclinata. A Figueres, il capoluogo dell’Alt Empordà, si trova il Teatro-Museo curato in ogni dettaglio da Dalí per conservare le sue opere. Edificato sulle rovine del vecchio Teatro Comunale incendiato durante la guerra civile, dove in gioventù l’artista aveva esposto il suoi primi lavori, ospita la collezione più grande di sue opere.  L’edificio colpisce il visitatore sin dall’esterno, con le torri sormontate da forme di uovo e l’immensa cupola reticolare, sotto la quale sono conservati i suoi resti. Decorato in modo bizzarro è l’oggetto surrealista più grande del mondo e al suo interno conserva più di 1.500 pezzi, tra i quali l’installazione che rappresenta il volto di Mae West, formata da un divano rosso a forma di labbra, un caminetto, due quadri che visti da lontano sembrano due occhi e una parrucca gigante. Purtroppo la non lontana casa natale di Dalí è attualmente chiusa al pubblico, anche se un progetto ne prevede la trasformazione in casa-museo.

Castello Gala Dalí, Púbol 

Fuori dal centro di Figueres si visita il Castell de Sant Ferran del XVIII secolo, una delle fortezze più grandi d’Europa. Proseguendo il viaggio in direzione nord si arriva a Cadaqués, che Dalí definì  “il più bel villaggio del mondo”.  Borgo amato anche da personaggi come Picasso, Miró, Federico García Lorca, Duchamp e Walt Disney, conserva ancora nell’architettura i segni del ritorno a casa dei suoi abitanti emigrati a Cuba all’inizio del Novecento. Attualmente accoglie ben 14 gallerie d’arte e un museo dove sono esposte opere di Dalí e di altri artisti spagnoli. Il viaggio termina nella vicinissima  Portlligat dove,  affacciata sulla piccola baia, sorge la Casa-Museo Salvador Dalí.  Abitata dal pittore fino al 1982  la casa, costruita trasformando alcune umili baracche per pescatori,  ha la forma di un labirinto e ospita  lo studio di Dalí arredato come quello di un moderno alchimista. All’esterno e sul tetto le uova, uno dei simboli dell’eccentrico artista.

 

Visto che siamo oramai in piena estate ecco anche un paio dritte balneari, dedicate a chi è alla ricerca di spiagge poco affollate. A 5 km a nord dalla cittadina costiera di Tossa de Mar, in provincia di Girona, Cala Pola è una caletta lunga appena 70 metri di pura bellezza. Con una delle acque più cristalline che si possano trovare sulla costa spagnola, è un piccolo paradiso per chi è alla ricerca delle spiagge segrete della Catalogna. Cala Pedrosa si trova invece nel piccolo comune di Palafrugell ed è una delle spiagge meno conosciute e meglio conservate della regione.  Il luogo giustoper allontanarsi dalla frenesia e dalla confusione delle spiagge più frequentate della regione. Tutte le informazioni per un viaggio sicuro qui.

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