sabato, Settembre 25, 2021
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Coronavirus nel mondo, l’appello delle ostetriche inglesi: “Donne in gravidanza, vaccinatevi. La Delta mette a rischio voi e il vostro bambino”

Joe Biden ha detto che “probabilmente” negli Usa saranno prese nuove raccomandazioni o restrizioni sanitarie per affrontare la recrudescenza dei casi di Covid-19, nonostante la ripresa della corsa alle vaccinazioni nel Paese. Alla domanda se gli americani si debbano aspettare nuove raccomandazioni dalle autorità sanitarie o nuove misure restrittive, il presidente americano ha risposto “probabilmente”, prima di lasciare la Casa Bianca in elicottero per il fine settimana. Biden non ha però specificato di che tipo di misure stesse parlando, in un momento in cui le autorità federali statunitensi, così come i funzionari locali e aziendali, hanno recentemente inasprito i loro protocolli sanitari. 

In Messico sono stati accertati altri 19.346 nuovi casi di Covid per un totale di 2.829.443. Nelle ultime 24 ore i morti sono stati 459 e il bilancio supera la soglie dei 240 mila decessi con 240.456 persone decedute dall’inizio della pandemia.

 

L’appello delle ostetriche britanniche: “Donne in gravidanza vaccinatevi”

 

La responsabile delle ostetriche inglesi ha chiesto alle sue colleghe di incoraggiare le donne in gravidanza a vaccinarsi al più presto contro il Covid-19 dopo che uno studio dell’università di Oxford ha mostrato un aggravarsi dei sintomi delle donne incinta colpite dalla variante Delta. “Il vaccino protegge voi, il vostro bambino e i vostri familiari”, ha martellato Jacqueline Dunkley-Bent colpita dalla bassissima percentuale di donne in stato interessante che decidono di farsi immunizzare. Stando all’università di Oxford il 99% delle donne incinta ricoverate per Covid in ospedale non era vaccinato. Dall’inizio della pandemia 3371 donne in gravidanza sono state ricoverate in Gran Bretagna per Covid e i loro sintomi si sono aggravati negli ultimi tempi a causa della variante Delta.

 

In Cina il peggior ritmo di contagi da mesi

 

 La Cina è alle prese con il suo peggior focolaio di coronavirus da mesi, a causa della variante Delta che ha fatto registrare un aumento delle infezioni in 14 province. A luglio sono stati accertati 328 nuovi casi, un numero quasi pari al numero totale di contagi locali segnalati da febbraio a giugno. “Il principale ceppo attualmente in circolazione è la variante Delta… che rappresenta una sfida ancora più grande per il lavoro di prevenzione e controllo dei virus”, ha dichiarato Mi Feng, portavoce della Commissione nazionale della sanità. La variante Delta ha cominciato a diffondersi all’aeroporto di Nanchino, nella provincia orientale di Jiangsu, dove nove addetti alle pulizie in un aeroporto internazionale sono risultati positivi il 20 luglio. Al cluster di Nanchino sono stati collegati più di 260 infezioni a livello nazionale. Centinaia di migliaia di persone sono già state rinchiuse nella provincia di Jiangsu, mentre Nanchino ha sottoposto due volte a test tutti i 9,2 milioni di residenti. La contagiosità della variante Delta combinata con l’alta stagione turistica e l’elevata circolazione di passeggeri nell’aeroporto ha portato alla rapida diffusione di questo focolaio, hanno spiegato le autorità sanitarie. Nuovi casi sono stati segnalati in altre due regioni – la provincia del Fujian e la megalopoli di Chongqing. Le autorità di un distretto di Chongqing hanno ordinato test di massa per le persone che avevano visitato luoghi collegati ai casi confermati. Dopo la segnalazione di un caso asintomatico a Zhengzhou – l’epicentro delle recenti inondazioni mortali nella provincia centrale di Henan – le autorità cittadine hanno ordinato test di massa per tutti i 10 milioni di residenti e il capo della Commissione sanitaria cittadina è stato licenziato. La città turistica di Zhangjiajie nella provincia di Hunan, nota per l’ambientazione del film ‘Avatar’, ha bloccato tutti i residenti, 1,5 milioni di persone e ha chiuso tutte le attrazioni turistiche venerdì. Anche in questo caso è’ stato accertato il legame con il focolaio di Nanchino. Le autorità stanno cercando di rintracciare le persone che hanno viaggiato di recente da Nanchino o da Zhangjiajie e hanno esortato i turisti a non recarsi nelle aree in cui sono state riscontrate le infezioni. 

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