lunedì, Settembre 20, 2021
Disponibile su Google Play
HomeCulturaL’Oréal, le prime bottiglie al mondo da riciclo enzimatico

L’Oréal, le prime bottiglie al mondo da riciclo enzimatico

Il Consorzio che include Carbios, L’Oréal, Nestlé Waters, PepsiCo e Suntory
Beverage & Food Europe ha realizzato le prime bottiglie alimentari realizzate con plastica ottenuta da riciclo enzimatico. Grazie alla tecnologia enzimatica di Carbios, infatti, le aziende del Consorzio hanno prodotto contenitori per alcuni dei propri marchi tra cui Biotherm, Perrier, Pepsi Max e Orangina.

L’ annuncio odierno è il risultato di quasi 10 anni di ricerca e sviluppo da parte di Carbios percreare un nuovo processo e potenziare ionicamente un enzima naturalmente presente neicumuli di compost e che normalmente degrada le membrane fogliari delle piante morte. Adattando questo enzima l’azienda ha messo a punto la tecnologia ottimizzandolo affinché possa scomporre ogni tipo di PET (indipendentemente dal colore e dalla complessità) in blocchi chimici che possono essere ritrasformati in plastica praticamente nuova e con una qualità pari a quella vergine.

Loading…

Questo processo brevettato si può applicare a un’ampia gamma di PET e trasformarlo in rPET di grado alimentare, equivalente alla plastica vergine. Secondo un articolo della rivista Nature è inoltre estremamente rapido in quanto degrada il 97% della plastica in sole 16 ore, risultando 10.000 volte più efficiente di qualsiasi trial per il riciclo biologico della plastica esistente.

A settembre Carbios avvierà i lavori per realizzare un impianto dimostrativo, con l’obiettivo di inaugurare un impianto industriale della capacità di 40.000 tonnellate entro il 2025.

«Per la prima volta al mondo abbiamo applicato un processo enzimatico per produrre bottiglie trasparenti per alimenti con proprietà equivalenti al PET vergine partendo da plastica colorata e complessa – spiega Jean Claude Lumaret, ceo di Carbios -. In collaborazione con il Consorzio e insieme ai principali brand internazionali abbiamo dimostrato la fattibilità di questa tecnologia. Si tratta di un’innovazione trasformativa che potrebbe chiudere definitivamente il cerchio della fornitura di PET a livello globale, evitando la generazione di rifiuti».

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews