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Bitcoin a 60.000$ è più probabile che a 20.000$, afferma il senior strategist di Bloomberg

Mike McGlone, senior commodity strategist presso Bloomberg Intelligence, crede che Bitcoin (BTC) ha una maggiore probabilità di recuperare di nuovo i 60.000$ rispetto a scendere al di sotto del suo attuale livello di supporto di 30.000$ e tornare a 20.000$.

Un’analisi condotta da McGlone, condivisa su Twitter dall’analista di Bloomberg Eric Balchunas, confronta gli attuali movimenti del prezzo di Bitcoin con il periodo “troppo freddo” della sessione di trading 2018-2019.

In particolare, nel 2018 il tasso di cambio BTC/USD è entrato in un prolungato periodo di consolidamento vicino ai 4.000$ dopo un crollo di oltre l’80%, ma nel 2019 un’improvvisa impennata ha portato il prezzo fino a 14.000$ su alcuni exchange.

McGlone, noto per le sue precedenti analisi rialziste su Bitcoin, ha evidenziato che, consolidandosi vicino ai 30.000$ da maggio, BTC potrebbe registrare un rally altrettanto sorprendente mentre punta a raggiungere una nuova resistenza vicino ai 60.000$.

“I ribassisti più orientati al trading tattico sembrano proliferare quando Bitcoin si mantiene ad una soglia di circa il 30% al di sotto della sua media mobile a 20 settimane, dando tempo di accumulare alle persone che adoperano una strategia buy-and-hold”, ha scritto l’analista.

Le tre medie mobili

I cicli ribassisti e rialzisti di Bitcoin sembrano oscillare attorno a tre indicatori chiave di medie mobili: la media mobile esponenziale a 20 settimane (20-week EMA, la linea verde), che funge da supporto/resistenza provvisoria; la media mobile semplice a 50 settimane (50-week SMA, la linea blu); e la media mobile semplice a 200 settimane (200-week SMA, la linea arancione).

Le tendenze ribassiste di Bitcoin tendono ad esaurirsi dopo che il prezzo testa la resistenza della 200-week SMA. Fonte: TradingViewLe tendenze ribassiste di Bitcoin tendono ad esaurirsi dopo che il prezzo testa la resistenza della 200-week SMA. Fonte: TradingView

Durante i trend rialzisti, il prezzo di Bitcoin in genere rimane al di sopra delle tre medie mobili. Al contrario, i trend ribassisti vedono il prezzo della criptovaluta rimanere al di sotto della EMA a 20 settimane e della SMA a 50 settimane, come mostrato nel grafico sopra.

La SMA a 200 settimane funge tipicamente da ultima linea di difesa in un mercato ribassista. Finora, Bitcoin ha toccato il fondo due volte vicino alla linea arancione, ogni volta risalendo in modo esplosivo. Ad esempio, nel 2018, una partenza dalla SMA a 200 settimane ha spinto il prezzo di Bitcoin a quasi 14.000$.

Analogamente, il supporto della linea arancione ha limitato i tentativi di ribasso della criptovaluta durante il crollo causato dal COVID-19 nel marzo 2020. Successivamente, il prezzo è rimbalzato da un minimo di 3.858$ ad oltre 65.000$.

Ora Bitcoin è alla sua terza discesa sotto questa trendline dal 2018. La criptovaluta è scesa al di sotto della SMA a 20 settimane (vicino ai 39.000$) e ora sta puntando alla SMA a 50 settimane (circa 32.200$) come supporto. Se il vecchio pattern si ripeterà, dovrebbe continuare a scendere verso la SMA a 200 settimane (circa 14.000$).

Tuttavia, McGlone ritiene che potrebbe esserci una ripresa anticipata. Come fondamentale rialzista, l’analista ha indicato il recente divieto di mining di criptovalute da parte della Cina.

Tether prende il sopravvento

A maggio, Pechino ha annunciato un divieto completo delle operazioni crypto. La decisione ha bloccato le operazioni di mining nel paese, che sono state costrette a chiudere o a spostare la loro base all’esterno. Il prezzo di Bitcoin è diminuito drasticamente in risposta a questa notizia.

Nonostante ciò, McGlone ha evidenziato come il rifiuto delle criptovalute pubbliche da parte della Cina potrebbe formare rappresentare un ostacolo per la crescita economica del Paese. In un tweet pubblicato venerdì, l’analista ha allegato un indice che mostra volumi e capitalizzazione degli asset digitali sostenuti dal dollaro USA, tra cui Tether (USDT), in forte espansione.

Ha quindi confrontato la crescente domanda per dollari digitalizzati con i tassi di cambio yuan-dollaro, osservando che la scala logaritmica delle fluttuazioni della capitalizzazione di mercato tra le due valute legali era al di sotto dello zero tra il 2018 e il 2020. Ciò significa che lo yuan si stava deprezzando contro il dollaro.

Apprezzamento di Tether rispetto al dollaro e allo yuan. Fonte: Bloomberg IntelligenceApprezzamento di Tether rispetto al dollaro e allo yuan. Fonte: Bloomberg Intelligence

La scala è appena tornata sopra lo zero, segnalando una crescita provvisoria dello yuan rispetto al dollaro. Ma il suo trend rialzista appare ancora sovrastato da Tether, la cui capitalizzazione di mercato è aumentata di oltre il 40% sopra la linea di base. McGlone ha sottolineato:

“Il rifiuto delle criptovalute open-source da parte della Cina potrebbe ostacolare l’ascesa economica del paese, mentre noi esaltiamo il valore del dollaro USA e del Bitcoin.”

Inoltre Petr Kozyakov, co-fondatore e CEO della rete di pagamento globale Mercuryo, ha osservato che mentre il governo degli Stati Uniti non ha ancora lanciato ufficialmente un dollaro digitale sostenuto dalla banca centrale come ha fatto la Cina, la disponibilità di molte altre alternative, tra cui Tether, USD Coin (USDC) e Binance USD (BUSD) — potrebbe rappresentare una sfida per lo yuan digitale controllato dalla Cina:

“Queste criptovalute sono ancorate 1:1 al dollaro USA e, come mostrato nel grafico condiviso da McGlone, il dollaro sta guidando l’ascesa digitale rispetto allo yuan cinese.

Mentre il giro di vite della Cina ha avuto un impatto sul prezzo di Bitcoin, che si aggirava sopra i 30.000$ il 23 giugno, i fondamentali sono migliorati notevolmente dal 2018 grazie alla FOMO istituzionale. […] Bitcoin dovrebbe recuperare fino a 50.000$ entro la fine dell’anno.”

L’economia cinese continuerà a crescere

Tuttavia, contrariamente all’opinione di McGlone, Yuriy Mazur di CEX.IO Broker ha sottolineato che l’economia cinese continuerà a prosperare con o senza le criptovalute:

“Il governo cinese è troppo intelligente per lasciarsi sfuggire qualcosa che il mondo considera prezioso. Quindi, aspettatevi che prendano misure considerevoli per lanciare una criptovaluta sostenuta dallo yuan (in futuro) su cui hanno il completo controllo.”

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