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Pallina dura dietro l’orecchio: le cause

Pallina dura dietro l’orecchio: possibili cause

Una pallina dura dietro l’orecchio potrebbe essere provocata da svariate cause che possono essere innocue ma anche potenzialmente gravi. Nella maggior parte dei casi, una pallina dietro l’orecchio non rappresenta tuttavia un motivo di preoccupazione, e normalmente il problema tende a risolversi in maniera del tutto spontanea, senza la necessità di trattamenti.

Ciononostante, è fondamentale consultare il medico qualora il problema dovesse persistere da diversi giorni o se dovesse essere accompagnato anche da altri sintomi, in modo da conoscerne l’esatta causa e identificare il trattamento più adeguato.

Vediamo quindi quali sono le possibili cause della comparsa di una pallina dura dietro l’orecchio. Scopriamo anche quando è il caso di consultare il medico e a quali sintomi dovresti prestare particolare attenzione.

Perché ho una pallina dietro l’orecchio? 4 possibili cause

Una pallina dietro l’orecchio potrebbe essere causata da svariati fattori, ma quali sono i più probabili? Ecco le cause più comuni che dovresti conoscere:

  • Acne: in alcuni casi, l’acne può causare la formazione di una o più palline dure sotto la pelle. In tal caso, si parla di acne cistica, una condizione caratterizzata dalla comparsa di noduli e di cisti la cui grandezza va dai pochi millimetri ad alcuni centimetri. I noduli possono formarsi sia sul viso che sul tronco. Generalmente l’acne cistica è accompagnata da infiammazione e da una sensazione di dolore.
  • Cisti della pelle: la cisti è un problema che può verificarsi in ogni punto della pelle, quindi anche dietro l’orecchio. Si tratta di una protuberanza rialzata color pelle che ha la forma di una cupola e che può avere diverse dimensioni. La cisti ha una consistenza solida e tende a muoversi sotto la cute.
  • Lipoma: un tumore benigno costituito da tessuto adiposo. Generalmente i lipomi tendono a svilupparsi e a crescere in altre parti del corpo (soprattutto nel collo, nelle spalle, sulle braccia e sulle cosce). In realtà però possono presentarsi ovunque, quindi anche dietro l’orecchio. Il lipoma è generalmente morbido al tatto, non supera i 5 cm di diametro, tende a muoversi quando si esercita una leggera pressione e si sviluppa nelle persone che hanno più di 50 anni di età. Va tuttavia sottolineato che il lipoma può presentarsi anche nelle persone più giovani, per cui non si tratta di una causa da escludere se sei un under 50.
  • Linfonodi ingrossati: noti anche con il nome di ghiandole linfatiche, i linfonodi sono dei piccoli organi che si trovano lungo le vie linfatiche, e servono a difenderci da eventuali elementi esterni potenzialmente dannosi (come ad esempio virus e batteri). Questi potrebbero ingrossarsi in presenza di alcune condizioni, come un’infezione. I linfonodi si trovano localizzati in punti strategici del nostro corpo, come ad esempio il collo, le ascelle e così via.
  • Come affrontare il problema?

    Se hai notato la presenza di una strana pallina dietro l’orecchio, la soluzione a questo particolare problema dipende naturalmente dalla causa sottostante. In caso di acne cistica, ad esempio, il trattamento più indicato è soprattutto di tipo farmacologico. Se la pallina dura è in realtà un lipoma, non saranno richiesti particolari trattamenti, ma se dovessi avvertire fastidio o dolore, allora potrebbe essere necessario un trattamento di rimozione chirurgica, di laserterapia o di liposuzione.

    Per quanto riguarda i linfonodi, quelli auricolari posteriori (ovvero quelli localizzati dietro l’orecchio) si ingrossano generalmente per cause benigne (come un raffreddore o un mal di gola). Tuttavia, se il gonfiore dovesse persistere sarà importante consultare un medico per escludere altre cause potenzialmente più gravi.

    In particolar modo, dovrai sottoporre il problema all’attenzione del tuo medico se, oltre al rigonfiamento dei linfonodi, dovessi notare la presenza di altri sintomi, come febbre e/o una perdita inspiegabile e improvvisa di peso.

    Pallina dura dietro l’orecchio: quando preoccuparsi?

    Come abbiamo visto, una pallina dura dietro l’orecchio non deve necessariamente mettere in allarme, ma è comunque indubbiamente utile consultare il medico di base quando si nota un sintomo anomalo del genere, che dura per più di alcuni giorni. Parlare con il proprio medico è infatti senz’altro più utile che tentare di fare un’autodiagnosi affidandosi a Dottor Google.

    Nel caso specifico, è particolarmente importante consultare un medico se, oltre alla pallina dietro l’orecchio, dovessi avvertire anche altri sintomi, come ad esempio:

    • Dolore
    • Arrossamento
    • Maggiore sensibilità
    • Perdita di liquido dalla zona interessata
    • Se la pallina sembra fissa sul posto o “attaccata”
    • Quando il nodulo cambia aspetto, colore o se cresce.
    • Se si manifesta all’improvviso.

    Se sono presenti altri sintomi come febbre, malessere, vertigini, nausea, problemi di udito, mal di testa, perdita di peso e così via.

    Pallina dura dietro l’orecchio: cosa devi sapere

    Se mentre ti trovavi sotto la doccia o mentre asciugavi i capelli hai notato la presenza di una strana pallina dura dietro l’orecchio, prima di andare nel panico devi sapere che le possibili cause di questo fenomeno sono molteplici, e nella maggior parte dei casi si tratta di cause innocue. Ciò non significa però che puoi ignorare il problema. Una pallina dietro l’orecchio destro o sinistro può infatti essere causata da fattori come:

    • Acne cistica, una condizione della pelle che interessa sia i giovanissimi che le persone più adulte.
    • Cisti della pelle, che possono presentarsi in qualunque parte del corpo, ma soprattutto nella schiena, nel collo e sulla testa.
    • Lipoma: un tumore benigno costituito da tessuto adiposo, le cui cause non sono ancora del tutto chiare. Molti esperti ritengono però che in gioco potrebbero entrare dei fattori ereditari e familiari, dal momento che è stato osservato che chi ha dei familiari che sviluppano spesso dei lipomi, tende a sua volta a svilupparli frequentemente.
    • Ingrossamento dei linfonodi, un fenomeno che può essere dovuto a svariate cause, come a delle infezioni ad esempio.

    Qualunque sia la causa, se il problema dovesse persistere per più di un paio di giorni, se dovesse presentarsi in maniera improvvisa e soprattutto se dovessi notare anche la comparsa di altri sintomi (come dolore, maggiore sensibilità, arrossamento, se la pallina dovesse essere “ferma” e non mobile sottopelle) sarà il caso di parlarne con il medico. Quest’ultimo potrebbe porti alcune domande per identificare la causa del problema, formulare la diagnosi corretta e consigliarti quindi il trattamento più adatto.

    via | MedicalNewsToday
    Foto di Mikes-Photography da Pixabay

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