Con la seconda ondata di maltempo abbattutasi in Italia, schizzano in soli sette giorni i prezzi del melone che cresce del 17%.

Ad annunciarlo, come riporta l’Ansa, la Bmti, Borsa merci telematica italiana, che però segnala come al momento non ci siano crescite importanti su altri prodotti ortofrutticoli causate dalle recenti grandinate.

Buona parte della raccolta ormai è avvenuta e la maggior parte delle coltivazioni è protetta da reti anti-grandine. Ad eccezione, appunto, dei meloni, la cui produzione comincia a diminuire a partire dalla seconda metà di luglio e quindi il prezzo comincia a salire.

Altri due sono stati gli eventi climatici ad incidere sul prezzo del melone: il brutto tempo di fine maggio che ha reso più difficoltosa l’impollinazione e le alte temperatura dell’ultimo mese che hanno rallentato la maturazione.

Prezzi nella media quelli delle angurie – fa sapere la Bmti – che soffrono meno le alte temperature, in calo le pesche, ottimo rapporto qualità/prezzo per melanzane e zucchine.

Fonte: ANSA