Spostiamoci in Francia: qui lo chef Michel Troisgros (tre stelle Michelin per il suo ristorante Maison Troisgros a Ouches nella Loira) ha chiesto alla sua assicurazione di pagargli i danni per le chiusure provocate dalle restrizioni anti Covid-19. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse per l’importo: ha chiesto 1,6 milioni di euro.

Più precisamente, di questa somma 1,5 milioni di euro corrispondono alla chiusura di Maison Troisgros, mentre il resto riguarda il ristorante Le Central a Roanne, sempre nella Loira.

Il tribunale di Roanne ha dichiarato all’AFP che l’udienza è prevista per il 15 settembre, confermando così le informazioni ricevute dal quotidiano regionale francese Le Progrès. Il team dello chef chiede che l’assicuratore tedesco Allianz versi subito un acconto di 1,2 milioni di euro. Inoltre vuole che venga anche nominato un perito per valutare più precisamente i danni subiti.

Michel Troisgros ritiene incomprensibile la posizione di Allianz che ha voluto chiudere subito la porta a qualsiasi discussione. In aggiunta pare che lo chef sia in trattativa anche con il gruppo Axa in merito alle perdite subite da un altro suo locale, l’Auberge-gîte la Colline du Colombier di Iguerande nella Francia centrale. Questa volta l’udienza è prevista per il 21 luglio, sempre al tribunale di Roanne. Tuttavia la speranza dello chef è che venga annullata a seguito di una eventuale intesa trovata con il gruppo.

In realtà una settima fa Axa aveva messo in campo 300 milioni di euro da destinare ai suoi 15mila clienti, solo che questa misura è stata ritenuta insufficiente a coprire le perdite subite.

[Crediti | Capital.fr]