domenica, Giugno 13, 2021
Disponibile su Google Play
HomeCulturai rischi per i non vaccinati

i rischi per i non vaccinati

Covid, l’allentamento delle restrizioni e i rischi per noi non vaccinati

L’allentamento delle restrizioni dovrebbe avvenire tutelando sempre la salute di coloro che non hanno ancora ricevuto il vaccino anti Covid. Lo sottolinea il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, che durante la consueta conferenza stampa organizzata per fare il punto della situazione sulla pandemia ha spiegato che, con la sempre maggiore diffusione delle varianti di Sars-CoV-2, chi non ha ancora ricevuto il vaccino potrebbe correre un elevato rischio di ammalarsi.

Nei Paesi con il maggior accesso ai vaccini, stiamo assistendo a un calo della mortalità tra i gruppi di età più avanzata. In questi paesi, le misure sanitarie e sociali che hanno contribuito a proteggere le persone vengono allentate, ma devono essere allentate con cautela e adattate, in linea con la circolazione virale e le capacità di risposta.

Covid e allentamento restrizioni: l’importanza di condividere i vaccini

Ghebreyesus sottolinea inoltre che finché non avverrà una completa condivisione dei vaccini anche con i Paesi più poveri, non sarà mai davvero possibile superare l’emergenza, poiché la mancata vaccinazione potrebbe dare vita a sempre nuove e pericolose varianti, come quella indiana, che da tempo preoccupa gli esperti di tutto il mondo.

A 6 mesi da quando sono partite le vaccinazioni anti-Covid, i Paesi ad alto reddito hanno somministrato quasi il 44% delle dosi. Quelli a basso reddito solo lo 0,4%. La cosa più frustrante di questa statistica è che non è cambiato nulla in questi mesi. L’iniqua distribuzione dei vaccini ha permesso al virus di continuare a diffondersi, aumentando le possibilità che emerga una variante che renda i vaccini meno efficaci.

Come abbiamo potuto vedere con i nostri occhi in questi ultimi mesi, ciò rappresenta un pericolo per tutte le Nazioni. Se davvero vogliamo uscire dalla pandemia, e se davvero vogliamo tornare alla “normalità”, la condivisione dei vaccini sarà assolutamente necessaria.

via | AdnKronos
Foto di Sammy-Williams da Pixabay

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews