mercoledì, Luglio 28, 2021
Disponibile su Google Play
HomeCultural’importanza della profilassi per proteggere la salute

l’importanza della profilassi per proteggere la salute

Vivere con l’emofilia: l’importanza della profilassi

Vivere con l’emofilia: gli esperti spiegano perché è importante proteggere la propria salute e non sottovalutare la profilassi

Chi si trova a dover convivere con l’emofilia non deve mai sottovalutare l’importanza della profilassi. Questa malattia genetica – che in Italia colpisce circa 5000 pazienti – è ereditaria, ed è anche molto rara. L’emofilia è causata da un difetto di coagulazione del sangue, colpisce quasi esclusivamente i maschi, mentre le donne possono essere portatrici sane. La malattia viene infatti trasmessa attraverso il cromosoma X.

Fra i sintomi della malattia vi sono un sanguinamento anomalo e la presenza di emorragie esterne ed interne che possono essere più o meno gravi. Fra le possibili complicanze dell’emofilia vi è anche la comparsa di ematomi muscolari e di emartri, vale a dire dei sanguinamenti che interessano l’interno delle articolazioni (ginocchio, polsi, gomiti e così via), e che a lungo andare – senza adeguate cure – possono causare artropatia cronica e disabilità.

Vivere con l’emofilia: mai sottovalutare la prevenzione

È proprio per evitare simili conseguenze che chi soffre di emofilia deve sottoporsi ai consueti controlli e non dovrebbe mai sottovalutare l’importanza della profilassi, volta a prevenire e a rallentare la progressione del danno articolare. Lo ha spiegato di recente anche la dottoressa Ilaria Nichele. L’ematologa del Centro Malattie Emorragiche e Trombotiche di Vicenza è intervenuta in occasione della conferenza on line ‘Articoliamo‘, dove ha fatto sapere:

La profilassi regolare ha l’obiettivo di prevenire i sanguinamenti e il conseguente danno articolare, ed è oggi sempre più personalizzata sulla base delle esigenze e dello stile di vita del paziente, al fine di garantire una protezione e una aderenza quanto più ottimali possibili.

Ermes Vedovi, fisiatra presso l’azienda ospedaliera di Verona, aggiunge che la profilassi dovrebbe permettere di ridurre i sanguinamenti e mantenere in buone condizioni scheletro e muscoli. Per questa ragione consiglia di

prendersi cura di sé attraverso l’attività fisica, un obiettivo importante per prevenire i danni articolari e mantenere in buona salute il sistema muscolo-scheletrico.

Il trattamento dell’emofilia prevede la somministrazione del farmaco che contiene il fattore coagulativo assente nel paziente.

via | AdnKronos, Osservatorio Malattie Rare
Foto di allinonemovie da Pixabay

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews