Recensori di Tripadvisor, attenti: un uomo a Como è stato di recente condannato per aver diffamato un ristorante. Le sue intenzioni erano buone, voleva difendere il fratello, ma i suoi modi no.

Di solito su Tripadvisor si scatenano gli “insoddisfatti”, quelli che sono andati in un locale e non hanno ricevuto il servizio che si erano aspettati. A volte le recensioni, però, vengono scritte anche dai “vendicativi”; in questo caso, un uomo di 35 anni si è “vendicato” scrivendo una recensione negativa a un ristorante, per un motivo insolito: voleva difendere il fratello che aveva lavorato lì.

Secondo lui, i titolari del ristorante non sono stati corretti nei confronti del fratello. Anzi, su Tripadvisor li aveva descritti come un «gruppo di sfruttatori», se non addirittura “schiavisti”. Il fratello ha lavorato come dipendente stagionale del ristorante preso di mira: prendeva servizio durante i fine settimana dell’agosto di quell’anno e se n’era andato, contestando il fatto di aver prestato molte più ore di lavoro rispetto a quelle pattuite o pagate.

Al fratello era spettata una pendenza da 400 euro. Ma ora il giudice di Como ha condannato il recensore “giustiziere” a 5 mesi di reclusione (pena sospesa con la condizionale) e al risarcimento di 2mila euro come provvisionale per i danni morali (oltre al pagamento delle spese processuali). A quanto pare la vendetta non è sempre una buona soluzione.

[Fonte: La Provincia]