domenica, Giugno 13, 2021
Disponibile su Google Play
HomeMusicaSanremo migliora gli ascolti. Niente Amadeus-ter. Gaudiano vince per i Giovani

Sanremo migliora gli ascolti. Niente Amadeus-ter. Gaudiano vince per i Giovani

La quarta serata del Festival di Sanremo ha raccolto su Rai 1 11 milioni 115mila telespettatori pari al 43,3% nella prima parte e 4 milioni 980mila nella seconda con il 48,2%. Migliorano gli ascolti rispetto alla serata cover, che aveva avuto 10 milioni 596 mila pari al 42,4% di share nella prima parte e 4 milioni 369mila con il 50.6% nella seconda. L’anno scorso la quarta serata del festival aveva ottenuto 12 milioni 674mila telespettatori con il 52,3% di share nella prima parte e 5 milioni 795 mila con il 56% nella seconda.

Coletta: «Si sale rispetto al giovedì, dato non banale»

Per il direttore di Rai 1 Stefano Coletta, «ancora di più rispetto alle altre serate c’è stata una scaletta molto ritmica che ha evidenziato la capacità di Amadeus e Fiorello di affrontare questa serata atipica. La nostra struttura aveva due obiettivi. Il primo era quello sanitario e questa struttura dovrà essere presa a esempio. Il secondo quello culturale: la pienezza dei giovani all’ascolto è più massiccia dello scorso anno. Presentando davvero tanti nuovi talenti alla tv generalista abbiamo risposto a un compito fondamentale che banalizziamo sempre sacrificandolo al dato degli ascolti: è in corso un cambio generazionale nella platea televisiva che coincide con quello che il servizio pubblico deve fare». Quanto ai dati, «la tendenza di leggera crescita che è importante. Rispetto anche al giovedì c’è stato un innalzamento di quasi 200mila spettatori». Dato non banale, perché nella tradizione del festival il venerdì vede calare gli ascolti. «Le clip di Irama hanno innalzato lo share, perché c’è una curiosità fortissima per innanzitutto la salute di Irama: la salute è passata al primo posto». L’augurio di Coletta è che il prossimo festival «possa finalmente fare a meno di protocolli sanitari».

Loading…

Amadeus: «No all’Ama-ter»

Amadeus si dice «orgoglioso di questo festival. I dati mi riempiono di gioia. Alla vigilia dati del genere li sognavamo. Abbiamo una discreta esperienza per capire che era un’impresa difficile». Per quanto riguarda il futuro, almeno per il momento non si parla di Amadeus 2022: «Non ci sarà l’Ama ter», ha detto il presentatore. «Lo abbiamo già deciso io e Fiorello, ci abbiamo scherzato. Se un giorno la Rai vorrà ancora affidarci il festival, magari prima dei 70 anni, sarà una grandissima gioia. Ma il terzo di seguito non ci sarà». A questo punto si apre il toto-nomi sulla successione e il principale indiziato si chiama Alessandro Cattelan. «Il suo nome viene spesso evocato su Rai 1», ha detto Coletta, «ma non c’è nessuna considerazione riguardo a Sanremo. Stiamo ragionando su un possibile evento. Sicuramente non ha mai parlato, almeno con me, di Sanremo».

Classifica parziale: Ermal Meta sempre primo

Ermal Meta, con il brano Un milione di cose da dirti, resiste in testa alla classifica provvisoria del Festival di Sanremo, dopo le prime quattro giornate della kermesse. Seguono Willie Peyote e Arisa. Giù dal podio ci sono Annalisa, Maneskin, Irama, La Rappresentante di Lista, Colapesce e Dimartino, Malika Ayane e Noemi. A questa classifica si arriva dopo la serata del venerdì, caratterizzata dal voto della sala stampa che ha incoronato Colapesce e Dimartino davanti a Maneskin e Willie Peyote. Seguono La Rappresentante di Lista, Ermal Meta, Noemi, Arisa, Irama, Malika Ayane, Madame, Francesca Michielin e Fedez, Orietta Berti, Coma Cose, Max Gazzè, Lo Stato Sociale, Fulminacci, Annalisa, Extraliscio e Davide Toffolo, Ghemon, Gaia, Fasma, Francesco Renga, Bugo, Gio Evan, Aiello e Random.

Ermal Meta (Lapresse)

Gaudiano vince tra i Giovani

Sanremo 2021 emette intanto il primo verdetto: è Gaudiano, con il brano Polvere da sparo, il vincitore del 71esimo Festival della canzone italiana per la categoria Nuove proposte. Dietro di lui Davide Shorty, Folcast e Wrongonyou. Quest’ultimo si aggiudica anche il premio della sala stampa «Mia Martini», mentre quello della sala radio e tv «Lucio Dalla» va a Shorty. Foggiano, classe 1991, alfiere di un pop che sembra derivare da Tiziano Ferro. «È eccezionale quello che è successo. Dedico questa canzone a mio padre, alla mia famiglia, alle persone che mi hanno permesso di essere qui. Due anni fa mio padre è andato via, ma adesso lo sento qui con me», ha commentato il cantante. Quanto al concorso dei Campioni, la serata di venerdì vede sfilare tutti e 26 gli artisti in gara che saranno valutati dalla sala stampa. Il favorito per la vittoria finale fino a questo momento è Ermal Meta, in testa dopo tre serate davanti ad Annalisa e Wilie Peyote.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews