Lunedì 17 maggio in UK riapriranno finalmente i pub anche al chiuso, e i piccoli birrifici artigianali della nazione stanno lavorando duramente per quello che potrebbe essere un momento d’oro.

Dopo un anno davvero duro, che ha messo in crisi la produzione artigianale di birra, la riapertura dei pub in Inghilterra potrebbe infatti rappresentare un punto di svolta. Come si è già visto con il momento – attesissimo – del primo allentamento delle restrizioni in Uk, e la riapertura dei pub all’aperto, gli Inglesi sono assetatissimi, sia di socialità che di birra.

Le grandi multinazionali, infatti, hanno fatto non poca fatica a garantire l’approvvigionamento di birra necessario ad accontentare tutti coloro che, dopo tanto tempo di lockdown, si sono finalmente ritrovati nei pub britannici.

Ed è qui che ora possono entrare in gioco, in maniera importante, i piccoli birrifici artigianali, intervenendo lì dove i grandi player non riescono a soddisfare al 100% le richieste. E proprio per questo stanno lavorando al massimo per aumentare la produzione.

Secondo la British Beer & Pub Association, lunedì si stima che 45.000 pub riapriranno completamente e serviranno circa 3 milioni di pinte, nonostante la riapertura non consenta ancora di riempire al massimo i pub, che al chiuso devono comunque far mantenere le distanze ai clienti. Un grande passo verso la normalità e una grandissima occasione per tutti i produttori di birra.

[Fonte: The Guardian]