venerdì, Giugno 18, 2021
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la dura replica del publisher

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La recente pubblicazione di un report da parte della testata giornalistica candese CBC ha portato all’attenzione una presunta volontà di EA di spingere il pubblico all’acquisto di loot box in FIFA 21.

In seguito alla diffusione del documento di oltre 50 pagine citato come fonte da CBC, la replica di Electronic Arts non si è fatta attendere troppo. Il colosso videoludico ha infatti pubblicato un comunicato stampa nel quale nega categoricamente ogni accusa. Ribadendo l’impegno decennale profuso dai propri sviluppatori per dar vita ad un’esperienza positiva tramite la serie FIFA, EA prosegue affermando: “Questa è la ragione per la quale siamo così tanto delusi da un recente report dei media legato a FUT, che ignora molte informazioni importanti e il contesto, dando vita così ad una storia sensazionalistica caratterizzata da un travisamento dei fatti”.

Tra i numerosi punti evidenziati nella replica, spicca in particolare il seguente: “Noi non ‘spingiamo’ le persone a spendere nei nostri giochi. Dove rendiamo disponibile tale possibilità, siamo molto attenti nell’evitare di promuovere l’utilizzo di soldi reali rispetto ai guadagni in-game, e la maggior parte dei giocatori di FIFA non ha mai speso denaro per oggetti in-game”.

Ed EA prosegue prendendo in considerazione i numerosi contenuti resi disponibili nell’ambito del supporto post lancio: “I nuovi contenuti che introduciamo nel corso di tutto l’anno includono numerose ricompense non acquistabili con valuta reale. La decisione di spendere è sempre completamente opzionale”. Electronic Arts prosegue nel respingere le accuse rivolte a FIFA 21 dal recente report, affermando che “Nulla nel documento trapelato contraddice questa visione in alcun modo – mostra come supportiamo il coinvolgimento nel nostro gioco durante il periodo estivo, non la spesa”.

Infine, il publisher rigetta con forza la possibilità di incentivare giovani giocatori a spendere all’interno dei propri videogiochi, invitando i genitori ad usufruire dei numerosi strumenti di controllo messi a loro disposizione, inclusi gli account Young and Teen previsti dalla piattaforma EA su PC.

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