sabato, Giugno 19, 2021
Disponibile su Google Play
HomeGossip«Ora più che mai dobbiamo restare uniti»

«Ora più che mai dobbiamo restare uniti»

Nessuno ha dimenticato l’immagine del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, da solo, con la mascherina, all’Altare della Patria, circondato dal deserto di piazza Venezia a Roma. Era il 25 aprile di un anno fa. In piena pandemia. Oggi, in occasione del 76esimo anniversario della Liberazione, il capo di Stato è tornato a salire i gradini dello storico monumento, per posare, come ogni anno, la corona ai piedi del Milite ignoto. Insieme a lui, il presidente del Consiglio Mario Draghi, i presidenti delle Camere, Roberto Fico ed Elisabetta Casellati, e il presidente della Consulta, Giancarlo Coraggio.

«Ora più che mai è necessario rimanere uniti in uno sforzo congiunto che ci permetta di rendere sempre più forti e riaffermare i valori e gli ideali che sono alla base del nostro vivere civile, quel filo conduttore che, dal Risorgimento alla Resistenza, ha portato alla rinascita dell’Italia» ha detto Sergio Mattarella puntando l’attenzione sui valori fondanti del nostro Paese «rinascita, unità, coesione e riconciliazione nella nuova Costituzione Repubblicana».

LEGGI ANCHE

25 aprile, la festa della liberazione vista dalle donne

Mentre il cielo della capitale si colorava di rosso, bianco e verde, al passaggio delle Frecce Tricolore, il presidente Sergio Mattarella ha scelto di rendere omaggio anche a uno dei luoghi teatro di una delle vicende più tristi della Liberazione d’Italia: piazza dei Tribuni, nel quartiere del Quadraro. Qui, l’esercito tedesco, il 17 aprile 1944, guidò un vero e proprio rastrellamento per rappresaglia, portando via nella notte almeno un migliaio di abitanti che furono deportati in Germania.

In visita al Museo della Liberazione di via Tasso, il premier Mario Draghi, nel suo primo discorso per l’anniversario della Liberazione, ha pronunciato parole decise. «Nell’onorare la memoria di chi lottò per la libertà dobbiamo anche ricordarci che non fummo tutti, noi italiani, brava gente». E in chiusura ha ricordato l’importanza della memoria, un dovere per tutta la comunità, come ha specificato il presidente della Camera Roberto Fico. «Il 25 aprile è una ricorrenza che non deve subire l’usura del tempo».

LEGGI ANCHE

25 aprile, Carla Nespolo: «Non smettiamo di raccontare la Resistenza»

LEGGI ANCHE

25 aprile, perché si festeggia oggi il giorno della Liberazione

LEGGI ANCHE

25 Aprile, cinema alla finestra e maratone: la grande festa virtuale

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews