sabato, Giugno 19, 2021
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La ripartenza di Giancarlo Aneri punta sull’amaro Anerissimo e sul prosecco bio

La ripresa e la ripartenza saranno dolci, dolcissime, al punto che sarà necessario mitigare con un amaro. È quanto ha pensato Giancarlo Aneri che sta per lanciare Anerissimo, l’ultimo nato della famiglia Aneri, celebre etichetta di vini veneti dal Prosecco all’Amarone su tutti.

Anerissimo è un amaro prodotto dall’infusione alcolica di 40 erbe aromatiche combinata in una ricetta esclusiva con Grappa di Prosecco Aneri e il caffè “è Tricaffé”.

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«Un prodotto – spiega Giancarlo Aneri – che unisce l’intera nostra offerta, che spazia infatti dai prodotti della vigna al caffè. In realtà si tratta di un progetto che doveva vedere la luce un anno fa e che per i motivi che tutti conoscono è rimasto nel cassetto. Mi ero ripromesso che l’avrei riproposto appena intravedevo una prospettiva rosea e quel momento penso proprio sia arrivato».

Anerissimo è un amaro in cui note di genziana e rabarbaro si fondono con sentori balsamici ma in cui emerge un caratteristico retrogusto di caffè. La sua media gradazione alcolica (29°) lo rende ideale – servito freddo – a fine pasto, ma anche nei cocktail. Sarà commercializzato in bottiglie da 500 cc (per il primo anno saranno sul mercato 25mila bottiglie, numero che si prevede raddoppi l’anno successivo) e sarà nei 160 punti vendita della catena di supermercati Unes a partire dal 22 aprile.

Le aziende di Giancarlo Aneri hanno la caratteristica di essere ai vertici in Italia per lo standing della propria clientela: non si contano i casi di capi di Stato e di Governo che hanno accompagnato le proprie cene con le etichette del produttore veneto. Fanno parte del gruppo la Aneri vini, rilevata 27 anni fa e che oggi produce circa 600mila bottiglie l’anno, in primo luogo Prosecco e Amarone, ma anche Gewurtztraminer, Pinot bianco e Pinot nero; e poi la produzione di caffè realizzata nella torrefazione in Toscana rilevata da 30 anni, che ammonta a 170mila chilogrammi l’anno.

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

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