venerdì, Giugno 18, 2021
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USA: infezioni da covid solo nello 0,008% dei vaccinati

Una spinta di incoraggiamento a proseguire spediti con la campagna vaccinale arriva dagli USA, dove più di una persona su cinque è ormai completamente vaccinata contro la CoViD-19. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), soltanto lo 0,008% dei vaccinati – ossia circa 5800 persone su 75 milioni di cittadini immunizzati – ha sviluppato un’infezione da covid. I contagi da vaccinati, possibili perché nessun vaccino ha un’efficacia del 100%, sono comunque incredibilmente rari e, nella maggior parte dei casi, lievi.

i vaccini funzionano. Anche nel mondo reale, dunque, i vaccini stanno garantendo la copertura prevista. Un terzo di queste 5800 infezioni era asintomatico ed è stato scoperto solo grazie ai tamponi. Una piccola parte, il 7% (che corrisponde a 396 casi) ha avuto un decorso più serio che ha richiesto un ricovero ospedaliero. L’1,3% dei contagiati, ossia 74 persone, è deceduto per covid.

Per contestualizzare questo numero di decessi è sempre importante controllare il denominatore: con 74 decessi per covid su 75 milioni di vaccinati, i vaccini offrono un’efficacia dai casi letali di covid del 99,99%. Anche se negli USA la maggior parte dei cittadini è stata vaccinata con Pfizer o Moderna, la protezione pressoché completa dai decessi da SARS-CoV-2 è offerta da tutti i vaccini disponibili.

sintomi lievi. Coloro che avevano nuovamente contratto la malattia, hanno avuto nella maggior parte dei casi sintomi lievi: significa che anche in queste rare circostanze, le difese stimolate dal vaccino hanno assicurato una qualche forma di protezione e un decorso prevalentemente favorevole.

Il rischio di incorrere in un’infezione da covid anche se pienamente vaccinati è raro ma non è omogeneo per tutti i gruppi di età. Circa il 40% delle nuove infezioni riportate ha interessato persone con più di 60 anni, una fascia di età sulla quale si sa che i vaccini possono risultare meno efficaci, a causa di un sistema immunitario più debole o per la presenza più frequente di malattie pregresse.

Difese immunitarie over 60. Ecco perché è importante, per limitare al massimo la circolazione del virus, che tutti i cittadini che lo desiderino e ne abbiano la facoltà siano vaccinati: l’effetto di protezione si allargherà così anche a coloro che potrebbero rispondere meno efficacemente ai vaccini. Mentre si attende di estendere la copertura vaccinale alla maggior parte della popolazione, è prioritario mantenere l’attenzione vigile su distanziamento e mascherine. Insieme, questi tre strumenti ci condurranno fuori dalla pandemia.

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