sabato, Giugno 19, 2021
Disponibile su Google Play
HomeMangiareVino delle coop in controtendenza: l’export cresce nell’anno del Covid

Vino delle coop in controtendenza: l’export cresce nell’anno del Covid

La cooperazione del vino ha le spalle larghe. E lo ha dimostrato in particolare nell’anno della pandemia. Il fattore dimensionale che è alla base della forte presenza sugli scaffali della grande distribuzione ma anche l’export (che nel caso delle cantine cooperative ha messo a segno un +3% contro il -2,4% del complesso del vino italiano) hanno consentito all’universo del vino cooperativo, che copre il 58% dei volumi di vino made in Italy, di chiudere l’anno del Covid con fatturato in crescita dell’1%. È quanto è emerso dal Vi.Vi.Te.: talk del vino cooperativo.

«I ristoranti l’universo delle vendite fuori casa – ha spiegato il responsabile di Wine Monitor di Nomisma, Denis Pantini – ha avuto in Italia un crollo del fatturato del 40%. Si calcola che in Europa il settore abbia perso in un anno circa 130 miliardi di fatturato. Parallelamente si è registrato un incremento delle vendite nel canale della grande distribuzione organizzata che è stato del +6,3% in volume e del +8% a valore. Ribaltando invece un trend degli ultimi 5 anni che vedeva vendite in calo in media dell’1% l’anno».

Loading…

Nel corso del 2020 il 34% delle cooperative vinicole ha mantenuto stabile il proprio fatturato e un 41% lo ha visto in calo. «Ma i nostri dati – ha aggiunto Pantini – evidenziano anche come una cooperativa su 4 del campione intervistato, pari al 50% del fatturato delle cantine coop, abbia invece registrato un fatturato in aumento. Si tratta delle coop con fatturato superiore ai 25 milioni molto presenti sugli scaffali della Gdo».

«Avere una strategia multicanale – ha commentato il coordinatore del settore vitivinicolo di Alleanza delle cooperative agroalimentari, Luca Rigotti – si è rivelata fin qui una scelta vincente che ha consentito alla cooperazione di tenere in un anno particolarmente difficile come quello della pandemia. I dati emersi dallo studio di Nomisma sono la dimostrazione pratica che le imprese che operano in differenti canali hanno pagato meno la crisi, grazie ad una compensazione che certamente non ha risolto le criticità ma ha consentito di attenuare gli effetti negativi della pandemia e le contrazioni di mercato».

Se il trend che si è sviluppato nel corso del 2020 con vendite rafforzate nella gdo che a loro volta hanno premiato i grandi formati, il bad in box e le bottiglie con buon rapporto qualità/prezzo hanno premiato la cooperazione vitivinicola molto forte in questi segmenti tuttavia l’auspicato ritorno alla normalità con la progressiva riapertura di bar e ristoranti non allarma di certo Alleanza coop.

[Fonte] RSS Feed da www.dissapore.com www.gustoblog.it www.ilsole24ore.com

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews