sabato, Luglio 24, 2021
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Inchiesta Ong, agli atti le visite riservate al Cairo della famiglia Regeni e del loro avvocato

Negli atti della procura di Trapani dell’inchiesta sulle ong, accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in Libia, c’è un passaggio inquietante: la trascrizione di una conversazione tra la giornalista Nancy Porsia, e la sua avvocata, Alessandra Ballerini. Una conversazione nella quale la legale – che difende anche la famiglia di Giulio Regeni – le consegna un dettaglio che avrebbe dovuto restare assolutamente riservato: l’imminente visita, segreta, della famiglia Regeni al Cairo. E che invece viene trascritto, nonostante nulla avesse a che fare con l’indagine. E nonostante non potesse essere messo agli atti: è vietato infatti intercettare le comunicazione con i propri avvocati.

A denunciare il fatto è la Federazione nazionale della stampa. “E’ una vicenda inquietante e molto grave” dice Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi. “E’ gravissimo che giornalisti vengano intercettati mentre fanno il loro lavoro: non vorrei che questa operazione fosse nata per individuare le fonti di questi colleghi” dice, per poi segnalare la vicenda Regeni: “Trascrivendo la conversazione tra la reporter Nancy Porsia ela sua avvocata, Alessandra Ballerini si e’ dato conto addirittura degli spostamenti di quest’ultima in relazione a un altro importantissimo caso che segue e che non ha nulla a che vedere con l’oggetto dell’indagine: quello sulla morte di Giulio Regeni”. Nell’intercettazione in questione l’avvocato Ballerini informa la Porsia che “il prossimo 3 ottobre” saranno al Cairo. E “saremo senza scorta”. La Fnsi ha chiesto immediatamente approfondimenti che la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha annunciato ci saranno. “Ci auguriamo – dice Lorusso – che le autorita’ facciano luce e prendono provvedimenti. Intanto siamo al fianco dei colleghi e siamo pronti a sostenerli”.

“Ci sono – segnala poi il presidente della Fnsi, Beppe Giulietti –  le intercettazioni di altri cronisti, seppur indirette: perchè sono state tracritte? Cercavano le fonti dei giornalisti? Se è così sarebbe molto grave perchè vietato dalla legge”.

 

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