Troppe ore di lavoro per alcuni dipendenti di Goldman Sachs, una delle più grandi banche d’affari del mondo, e così i dirigente decidono di regalare ad alcuni lavoratori di Londra dei cesti di cibo .

Come riporta Europa Today, alcuni giovani banchieri londinesi avrebbero lavorato fino a 100 ore a settimana. Orari di lavoro disumani e che avrebbero influito sulla tenuta psicologica e fisica dei dipendenti, che hanno quindi ricevuto – come sorta di premio “morale”- cesti pieni di frutta e snack.

Un presente che non arriva però dall’azienda, ma da alcuni amministratori delegati, che li hanno pagati di tasca propria.

Un regalo accettato di buon grado da alcuni banchieri junior, anche se c’è chi ha sottolineato come l’azienda dovrebbe fare di più per riconoscere il tanto lavoro svolto, e questo non spetta ai manager.

Inoltre il cesto di cibo non regge certamente il confronto con i regali ricevuti da alcuni colleghi, come le cyclette ai lavoratori di Jefferies o un bonus da 20 mila sterline ai banchieri della Credit Suisse.

Il problema delle troppe ore di lavoro e le condizioni “disumane” nei confronti dei  nuovi assunti interesserebbe più nazioni, come ha evidenziato un rapporto redatto da un gruppo di giovani analisti al loro primo anno nella banca d’affari americana.

Fonte: Europa Today