sabato, Luglio 24, 2021
Disponibile su Google Play
HomeNotizieSalvini e Morawiecki giovedì a Budapest da Orban per creare l'alleanza delle...

Salvini e Morawiecki giovedì a Budapest da Orban per creare l’alleanza delle destre populiste

BERLINO – Il premier ungherese Viktor Orbán lancia la prima iniziativa concreta per creare l’annunciata  nuova alleanza tra le destre europee. Orbán ha invitato giovedí a Budapest il leader della Lega, Matteo Salvini, e il premier polacco Mateusz Morawiecki. Si tratterà del primo vertice tra partiti delle nuove destra europee dopo l´uscita della Fidesz, la forza politica guidata da Orbán, dal Partito popolare europeo (PPE). Obiettivo dell´incontro la discussione sulla creazione di una nuova alleanza tra Fidesz, Lega e il Pis (Prawo i Sprawiedlywosce, Diritto e Giustizia) partito rieletto al potere in Polonia nell´autunno 2015. 

Nella sua consueta intervista radiofonica settimanale del venerdí mattina alla radio pubblica, Orbán aveva presentato  una proposta di manifesto di fondazione della nuova alleanza a livello di Unione europea ed Europarlamento: un gruppo che unisca tutti i partiti di Paesi ue, al governo o all´opposizione che siano, che rifiutano l´immigrazione in massa, specie dai Paesi a maggioranza musulmana, vogliono difendere la sovranità nazionale dai presunti eccessi della Commissione di Bruxelles, sono decisi a difendere le culture nazionali conservatrici e cristiane europee da migranti e multiculturalismo.

 

Polonia e Ungheria: l’Ue e la tentazione della “sovranexit”

di

Andrea Bonanni

23 Novembre 2020

Per il PiS polacco, nonostante appartenga già all´alleanza conservatrice ora esistente all´Europarlamento, non sembrano porsi gravi problemi nell´accettare la proposta di Orbán: Diritto e Giustizia è di gran lunga la forza dominante nel governo e i rapporti bilaterali di solidarietà e appoggio reciproco con l´Ungheria crescono ogni giorno. Unico disaccordo tra PiS e Fodesz è il tema Russia: per la Polonia è oggi come storicamente una potenza minacciosa, mentre Budapest ha appena ripetuto tramite il suo ministro degli Esteri Péter Szíjjárto che “non ritiene la Federazione russa una minaccia”. 

Ben piú difficile e impegnativa sarebbe la scelta per Matteo Salvini.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews