sabato, Luglio 24, 2021
Disponibile su Google Play
HomeNotizieIl Creval boccia l'offerta francese del Crédit Agricole: prezzo troppo basso

Il Creval boccia l’offerta francese del Crédit Agricole: prezzo troppo basso

MILANO – Il consiglio di amministrazione del Creval ha bocciato l’entità dell’offerta francese per rilevare la banca valtellinese, ad opera del gruppo Crédit Agricole.

In una nota diffusa poco prima dell’apertura dei mercati finanziari, il cda del Creval ha fatto sapere che, “esaminati termini e condizioni” dell’Opa del Credit Agricole, “tenuto conto delle fairness opinion rilasciate dagli advisor finanziari BofA Securities e Mediobanca , pur riconoscendo che l’integrazione di una banca commerciale solida e ben posizionata quale è il Creval con un gruppo bancario” come l’Agricole “possa generare benefici, ritiene che il corrispettivo dell’offerta” di “10,50 euro per azione non sia congruo da un punto di vista finanziario”.

Davidson: “Inadeguato il prezzo offerto da Agricole per il Creval”

di

Vittoria Puledda

04 Marzo 2021

Secondo il governo dell’istituto lombardo, la banca ha alcune caratteristiche che non sono sufficientemente valorizzate, a partire dall'”elevata eccedenza di capitale” di oltre 400 milioni che “crea anche le condizioni per un potenziale rafforzamento della politica di dividendi” una volta scadute le attuali limitazioni imposte dalla Bce al settore. Fra gli altri punti di forza “un significativo miglioramento del profilo di rischio”, in anticipo sui piani, il miglioramento dell’efficienza operativa con una forte riduzione dei costi operativi nel 2020, e la spinta dell’attività commerciale. Il Creval ha anche a delle Dta (deferred tax assets, imposte anticipate, ndr) non iscritte a bilancio per 181 milioni che, considerate le aspettative reddituali, potrebbero essere iscritte per circa 30 milioni l’anno per i prossimi 5 anni. Credit Agricole potrebbe poi “beneficiare di un rilevante goodwill negativo derivante dalla possibile acquisizione di Creval”, che l’istituto lombardo stima in oltre 1 miliardo.

Anche il premio offerto da Credit Agricole rispetto ai valori di Borsa precedenti all’offerta, viene ritenuto poco significativo perchè il titolo del Credito Valtellinese si stava apprezzando e anche da solo “avrebbe potuto beneficiare del trend positivo registrato dal settore bancario in generale nel periodo successivo”, in particolare a seguito alla nascita del governo Draghi.

Argomenti

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews