mercoledì, Luglio 28, 2021
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5 consigli per i genitori

Internet può essere una risorsa utile e in grado di arricchire le nostre vite, tuttavia la rete nasconde tanti pericoli che mettono a rischio la sicurezza di bambini e adolescenti. Ma come proteggere i bambini dalle insidie di internet? E soprattutto, di quali pericoli stiamo parlando esattamente?

Poche settimane fa abbiamo celebrato il Safer internet day 2021, una giornata dedicata alla promozione di un uso consapevole di internet e dei social network da parte dei piccoli di casa!

È vero, internet è un posto straordinario, un mondo ricco di risorse, ma abbiamo detto bene, è un “mondo”. Lascereste mai che vostro figlio di 8 o 9 anni andasse in giro per strada da solo, senza la vostra supervisione e con dei perfetti sconosciuti? Certamente no. Probabilmente gli permettereste di giocare di fronte a casa con i compagni, ma non lo lascereste mai libero di girovagare per la città da solo.

I rischi nascosti nella rete

Ebbene, quando il bambino naviga su internet senza la supervisione di un adulto, rischia di essere vittima dei pericoli della rete. Sui social, il bambino potrebbe essere contattato da presunti coetanei che, in realtà, potrebbero essere degli adulti malintenzionati. Inoltre, il bambino e l’adolescente potrebbero essere esposti a contenuti inadeguati per la loro età. Non stiamo parlando “solo” di contenuti per adulti, ma anche di scene di violenza, aggressioni, challenge e sfide rischiose, cyberbullismo, siti pericolosi e quant’altro.

Per quanto possa essere maturo, un bambino o un ragazzo adolescente rischia comunque di trovarsi in situazioni spiacevoli:

Le neuroscienze ci dicono che fino a 13/14 anni il funzionamento mentale è molto vulnerabile ai rischi associati alla navigazione online. A quell’età il cervello non riesce a sostenere la complessità delle funzioni necessarie per potersi muovere in sicurezza in quel territorio ed è quindi più propenso a compiere azioni sulla spinta della pulsione e dell’istinto, senza pensarci e senza attivare la parte più competente delle funzioni cognitive che invece è necessaria sul web.

Lo spiega Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e autore del libro “Tutto troppo presto”, dove si esplora il tema della sessualità legata alle nuove tecnologie e quello del benessere digitale per bambini e adolescenti.

Il problema diventa ancor più rilevante se si considera che, almeno in Italia, i giovani non ricevono un’adeguata educazione sessuale, per cui si ritrovano a scoprire questo aspetto della vita in modo non sano e assolutamente non adatto alla loro età.

5 consigli per proteggere i bambini dai pericoli della rete

Evitare che i nostri figli siano esposti a questi pericoli è possibile. La prima cosa da fare, è prendere consapevolezza del problema. Vietare il cellulare ai bambini potrebbe non essere la soluzione ideale, specialmente se i vostri figli sono già nella fase dell’adolescenza. È invece fondamentale provvedere a fornire una valida educazione ad un uso consapevole del web e dei social network. Ecco dunque alcuni consigli utili per i genitori:

  • Diamo il buon esempio: in primis, mamme e papà dovranno dare il buon esempio, usando smartphone e computer con la giusta consapevolezza e senza esagerare.
  • Parlare sempre: è importante avviare un dialogo costruttivo in merito ai social. Spronate i vostri ragazzi ad assumere un pensiero critico e a non fidarsi di tutto ciò che leggono e vedono on line.
  • Regole: fissate delle regole per l’uso corretto del cellulare. Stabilite un tempo massimo di utilizzo. Concordatelo, se possibile, con i vostri figli, in modo da trovare un ragionevole punto d’incontro.
  • Impostare dei filtri: cellulari e computer saranno più sicuri se imposterete degli appositi filtri per bambini su internet. Sul web se ne trovano molti, come Qustodio, Surfie e molti altri. Si tratta di app che permettono di controllare la navigazione internet dei figli, bloccando le app e i contenuti inappropriati.
  • Nessun segreto: per finire, soprattutto in caso di bambini piccoli, lo smartphone dovrà essere sempre a disposizione dei genitori. Questi ultimi dovranno conoscere le password e tutto ciò che è necessario per poter controllare periodicamente le attività on line dei loro bambini.
  • Scoprite anche come proteggere i bambini dai pericoli di internet durante la quarantena.

    Foto di Edar da Pixabay

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