Per cosa “se l’è cercata” Zia Flavia Foodnboobs? Napoletana, food influencer e bella: quale di queste motivazioni potrebbero “giustificare” uno sconosciuto a inviarle foto di genitali maschili in chat? Quali che siano, l’influencer non è di certo rimasta a guardare e ha deciso di denunciare la violenza.

Non era neppure la prima volta che l’influencer napoletana riceveva foto simili e, purtroppo, non è neppure l’unica donna a ricevere foto di genitali maschili inviate da uomini sconosciuti nella propria chat privata. Siamo nel 2021 e dobbiamo ancora parlare di questi atti di violenza, perché sì, di violenza si tratta. Zia Flavia Foodnboobs sulla sua pagina Facebook ha espresso chiaramente il messaggio: «questo signore ha deciso di violentarmi costringendomi a vedere i suoi genitali. Lui non mi considera un essere un umano, non pensa che io possa spaventarmi, restare turbata e ferita. Lui crede che io sia un oggetto sessuale e per questo mi usa come tale, senza il mio consenso».

Spesso Zia Flavia, come ha rivelato lei stessa in un’intervista, ha desistito a denunciare tutti quelli che le inviavano foto simili. Ma questa volta ha voluto creare un dibattito sui social, per cercare di cambiare una mentalità gretta attraverso un mezzo potentissimo: la comunicazione. Così Zia Flavia ha deciso di non lasciare impunito il “signore” e ha condiviso la sua chat. L’ha fatto per dimostrare alle donne di non aver paura di ritorsioni, di non lasciarsi sopraffare da persone simili e avere il coraggio di denunciare, lottare e dire al mondo “basta”.