giovedì, Maggio 6, 2021
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Sanremo, l’appello di Fiorello: vaccinateci tutti. La Pausini canta «Io sì»

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L’emergenza sanitaria stravolge il regolamento del Festival: adesso il Covid non comporta più l’esclusione automatica dalla gara

di Francesco Prisco

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L’emergenza sanitaria stravolge il regolamento del Festival: adesso il Covid non comporta più l’esclusione automatica dalla gara

3′ di lettura

Al Festival della canzone italiana si suona a orecchio. Nella seconda serata ancora di più che alla prima, complici primi dati di ascolto non proprio esaltanti e il caso Irama che ha costretto Rai e discografici a rivedere il regolamento, consentendo agli artisti in qualche modo toccati da casi di positività di restare in gara mediante l’utilizzo dei video delle prove. Con queste premesse, per forza di cose si naviga a vista. Lo fa Fiorello che apre la puntata con un abito di piume nere danzando tra le poltrone dell’Ariston «popolate» da palloncini colorati.

Fiorello e l’appello per la campagna vaccinale

È la parodia (volontaria) di Achille Lauro che, a sua volta, è la parodia (involontaria) delle icone glam. Dissacrante quando allude al caso del palloncino di forma fallica, puntualmente scovato dai social, improvvisamente serio nell’appello ai «grandi: bisogna organizzare quanto prima una campagna vaccinale di quelle potenti, vogliamo vaccinarci tutti affinché questo incubo finisca». Più avanti, nello show, si cimenterà in una curiosa parodia di Vasco Rossi in versione «umarel». Più misurato del solito Amadeus: non rinuncia a parentesi «serie», come nel dialogo con Alex Schwarzer, il campione di marcia ingiustamente squalificato per doping, ma meno serio rispetto alla prima serata.

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Le performance dei Big

Il concorso dei Campioni parte dal ritorno all’Ariston di Orietta Berti con il retro kitsch di Quando ti sei innamorato. Pezzo improbabile ma prova impeccabile. Quindi tocca a Bugo con l’omaggio a Lucio Battisti di E invece sì, interpretazione non brillante. Perduta nel Latin tamarro Gaia con la sua Cuore amaro. Happening caciarone dello Stato Sociale che su Combat Pop portano Elvis, John & Yoko, Elton John e il papa, ma non basta a tirare su una canzone oggettivamente debole. Quanto al siparietto, ricorda quello messo in scena da Gazzè nella serata precedente. Infelice il processo di normalizzazione cui Dardust ha sottoposto la Rappresentante di Lista (Amare). Probabilmente pagherà in chiave di classifica finale, ma più che la Rappresentante di Lista, sembra la Rappresentante Elodiesta. Dancefloor sofisticato quello di Malika Ayane (Ti piaci così). In linea con la recente tradizione sanremese Ermal Meta (Un milione di cose). Divertente il mariachi balcanico di Extraliscio e Davide Toffolo (Bianca luce nera). Di gusto parecchio conservatore Torno a te di Random che forse si chiama così perché prende le note a caso. Seguono Willie Peyote, Fulminacci, Gio Evan. Prima di Random ci doveva essere Irama. A questo punto sarà proiettato il video delle prove. Stesso copione giovedì, nella serata delle cover.

Il tributo a Laura Pausini

L’ospite più attesa della serata, Laura Pausini, fresca vincitrice del Golden Globe, scende dalla scalinata poco dopo le 22, introdotta da un omaggio scherzoso di Fiorello che, accompagnato dall’orchestra, incrocia La solitudine e Bohemian Rhapsody. «Non avrei mai immaginato di raggiungere un traguardo simile», dice. E, subito dopo, introdotta come una cantante in gara, intona Io sì, il brano che le è valso il Golden Globe. Quindi ci scapperà una improbabile jam sulle note di The Rhythm of the Night con Fiorello alle prese col beatbox e Amadeus cubista. Un brano di Corona, quando si dice lo spirito dei tempi. Solenne l’omaggio al maestro Ennio Morricone con il figlio Andrea che dirige l’orchestra dell’Ariston in Metti una sera a cena e il Volo alle prese con C’era una volta il West. C’è nostalgia alta e nostalgia meno alta: vedi il florilegio di vecchie glorie sanremesi sottratte alle migliori feste di piazza d’Italia, da Gigliola Cinquetti a Fausto Leali a Marcella Bella. E ancora Gigi D’Alessio, Cristiana Girelli, capocannoniere della nazionale femminile di calcio e della Juventus. Achille Lauro travestito da Mina si cimenta con un Bam Bam Twist ballato da Claudia Santamaria e Francesca Barra.

Nuove proposte, in finale anche Shorty e Wrongonyou

Per la categoria Nuove proposte vanno in finale Davide Shorty (Regina) e Wrongonyou (Lezioni di Volo) che hanno avuto la meglio su Greta Zuccoli (Ogni cosa di te) e Davide i gemelli Dellai (Io sono Luca). Nella serata di venerdì affronteranno Gaudiano e Folcast per il titolo.

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