domenica, Aprile 11, 2021
Disponibile su Google Play
HomeSportDe Sanctis, presidente Federbocce: “E’ il mondo dello sport che deve proporre...

De Sanctis, presidente Federbocce: “E’ il mondo dello sport che deve proporre la riforma”

Presidente De Sanctis, lei è stato appena riconfermato alla guida di una Federazione, quella delle bocce, che ha anche un forte valore sociale: cosa si aspetta dal nuovo governo per quanto riguarda lo sport ?

“Purtroppo il nostro mondo rimane appeso ad una legge incompleta che non ha stabilito con chiarezza compiti, competenze, prerogative e funzioni. Non ha stabilito ruoli definiti determinando così una confusione generale oggettiva in tutti gli organismi sportivi, che debbono confrontarsi con cinque istituzioni, anziché con una soltanto, il Coni, come avveniva fino al 2018. Quindi occorre una legge o un atto avente forza di legge, non pareri, ancorchè autorevoli per dirimere le diverse contraddizioni normative tra tutto ciò che la legge n. 145 del 2018 ha previsto, in maniera assolutamente deficitaria, e quanto prevede la Legge Melandri ancora in vigore. E non voglio entrare nel merito dei cinque decreti legge approvati di recente che, pur avendo regolamentato temi di assoluto significato, hanno creato non pochi interrogativi su questioni di vitale importanza, quali il vincolo sportivo, a mio giudizio rientrante nella sfera decisionale delle federazioni sportive ed il lavoro sportivo meritevole di più appropriate tutele.

Che cosa suggerisce per uscire da questa situazione?

”E’ lo sport italiano (il CONI e i suoi organismi) che deve formulare la proposta più giusta,  perché i veri tecnici sono lì. La proposta legislativa deve stabilire cosa esattamente devono fare CONI, Sport e Salute, dipartimento dello Sport. Uno di questi ultimi due è di troppo, perché è giusto dividere lo sport per tutti dall’alto livello e preparazione olimpica, ma attribuendo tale compito ad un’istituzione diversa dal coni, non ad altre due, avendo conto delle funzioni esercitate anche dal CIP e dall’autorità governativa delegata allo sport . La conseguenza è che in una situazione così critica ed incerta, chi conosce di più e primo arriva può ottenere più degli altri. La mancata conferma del Ministro dello Sport ci dà la misura di quanto lo sport in Italia sia considerato un settore minore nonostante la sua funzione altamente sociale, educativa, inclusiva incidendo massimamente sul servizio sanitario nazionale. Un panorama, quello attuale, intriso di problematiche accentuate dalle lungaggini burocratico-amministrative della politica”

Presidente, fra poco è tempo di elezioni al Coni e anche al Cip, di cui lei è stato uno dei protagonisti. Ha intenzione di candidarsi in Giunta?

 “Sicuramente ho intenzione di candidarmi per mettere a disposizione dello sport la mia esperienza. Scioglierò a breve la riserva.

Come è la situazione della sua Federazione? 

“Per quanto riguarda le Bocce stiamo concludendo tutte le assemblee regionali, manca solo il Piemonte e ciò che emerge e mi gratifica è l’allineamento generale sul territorio alle linee politiche della federazione, oltre ad un discreto ricambio dirigenziale all’interno dei governi periferici di significativa rilevanza per il processo di rinnovamento, di avanzamento e progressione della Fib verso un futuro con una più consapevole cultura sportiva e verso una maggiore modernità e spettacolarità di questo splendido gioco. La cosa che maggiormente mi preoccupa in questo momento è la ripresa dell’attività e lo svolgimento regolare dei campionati. Anche in relazione a questo ci sono delle problematiche dovute sempre alla mancanza di unitarietà tra le diverse specialità. La raffa, infatti, nonostante debba percorrere e attraversare tutto il territorio italiano per portare avanti i campionati. E quindi risulta essere in teoria la più svantaggiata, a causa della contingenza pandemica, ha già iniziato il campionato di Serie  A e A2,  non si comprende, pertanto, la resistenza da parte del volo, che coinvolge 4/5 zone territoriali, ed è quindi più circoscritta, a rinviare la partenza. La Federazione non può fare 2 pesi e 2 misure”.

 

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews