Luxardo compie due secoli e si fa un regalo: rimette in commercio il suo prodotto più iconico e prestigioso, il Maraschino Perla Dry, in edizione limitata. È sempre il famoso Maraschino Luxardo, ma con delle caratteristiche che lo rendono unico: più invecchiato, più alcolico e meno zuccherino. Un vero riserva, insomma: reso ancora più ricercato dal fatto che la produzione non è continua, ma anzi si affaccia molto sporadicamente. Il Maraschino Perla Dry è stato prodotto per la prima volta cento anni fa e poi si è affacciato sul mercato, sempre con poche bottiglie, a cadenze di 30 o 40 anni. E infatti l’ultima volta era stata negli anni ’70 del novecento.

A questo giro, la particolarità è anche la dicitura: Riserva del Bicentenario, bottiglie che si preannunciano da collezione. 4.999 bottiglie numerate, solo 1.500 per il mercato italiano. A parte il fregio impresso dei 200 anni, il design è classico: la bottiglia in vetro verde-azzurro antico, la caratteristica impagliatura a mano, la capsula rossa e l’etichetta liberty. In più,  un lussuoso cofanetto singolo ispirato all’alta società di fine ottocento, libretto e spilla celebrativa. Il Maraschino Perla Dry presenta un volume alcolico del 40%, mentre il tenore di zuccheri è basso, tanto da giustificare il nome “dry”. Alla base, un distillato di marasche invecchiato oltre 50 anni.

[Fonte: Mixerplanet]