martedì, Aprile 13, 2021
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Scontri Barcellona, arrestata ragazza italiana per incendio furgone della polizia: rischia l’accusa di tentato omicidio

È una ragazza italiana la protagonista dell’episodio più raccapricciante visto durante le due settimane di scontri a Barcellona seguiti all’arresto del rapper Pablo Hasel: l’incendio – sabato scorso sulla Rambla – di un furgone in sosta della Guardia Urbana, la polizia locale, all’interno del quale c’era un agente che per fortuna è riuscito a mettersi in salvo.

 

Sarebbe stata la giovane – arrestata qualche minuto più tardi dalla polizia – a cospargere il furgone di acquaragia, mentre pochi secondi dopo un altro manifestante lanciava una bottiglia molotov provocando un grande falò che ha subito avvolto il furgone. In meno di un minuto una colonna di furgoni della Brimo, le squadre antisommossa dei Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, è piombata nella zona dell’aggressione, evitando peggiori conseguenze, mentre l’agente della Guardia Urbana abbandonava il mezzo protetto dagli scudi dei compagni per evitare il fitto lancio di pietre e bottiglie. 

 

Il nome della ragazza non è stato ancora diffuso – secondo alcuni media spagnoli sarebbe militante di un “movimento anticapitalista” e avrebbe precedenti penali – ma è probabile che si saprà nelle prossime ore, se il fermo dovesse essere tramutato in arresto, con un’accusa probabilmente molto pesante: quella di tentato omicidio, per il quale – nel caso di chi appicchi un incendio mettendo in pericolo la vita di una persona – è prevista una pena tra i 10 e i 20 anni di carcere.

 

Il sindacato degli agenti della polizia locale, Sapol, ha già annunciato che si presenterà come parte civile al processo per l’assalto al furgone della Guardia Urbana. “Mentre i politici si nascondono – denunciano sui social – noi faremo tutto il necessario perché tutto il peso della giustizia cada sui responsabili”. Mentre è ancora in corso la valutazione delle accuse da muovere nei confronti della ragazza, in un blitz realizzato a Barcellona dai Mossos d’Esquadra sono stati fermati altri cinque cittadini italiani: sono tutte persone vicine agli ambienti anarchici e ai movimenti estremisti dell’indipendentismo catalano. Le autorità consolari italiane sono già state informate.

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