12 mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi riaprono la sera in Sardegna, unica regione italiana ad essere passata in zona bianca e dove il coprifuoco slitta dalle 22 alle 23.30, sempre fino alle 5, ed è consentito il servizio al tavolo anche dopo le ore 18.

“Una decisione particolarmente importante con l’arrivo della Pasqua e l’aumento dei pasti fuori casa ma anche delle tradizionali scampagnate in una regione che – sottolinea la Coldiretti- conta circa 800 agriturismi secondo Istat”.

L’apertura serale a partire da questa sera, 1 marzo, vale l’80% del fatturato di ristoranti, pizzerie ed agriturismi. Inoltre, secondo Coldiretti “con la riapertura di cinema, teatri e musei sarebbe fondamentale consentire, esclusivamente ai ristoranti che si trovano nelle zone gialle e che dimostrano di rispettare i rigidi requisiti previsti, l’apertura serale fino all’orario di inizio coprifuoco, anche alla luce delle importanti misure di sicurezza adottata, quali il distanziamento dei posti a sedere facilmente verificabile, il numero strettamente limitato e controllabile di accessi, la registrazione dei nominativi di ogni singolo cliente ammesso”

Dunque quali sono le regole per bar e ristoranti in zona bianca? I ristoranti potranno sì riaprire la sera, ma per ora fino alle 23, mentre i bar potranno restare aperti fino alle 21. “Se nel corso della prima settimana di allentamento vedremo indicatori con segno positivo procederemo con la riapertura di palestre, piscine e scuole di danza”, ha detto Solinas, presidente di Regione Sardegna.

Fonte: ANSA