domenica, Maggio 16, 2021
Disponibile su Google Play
HomeViaggiLentamente, nei pressi e lavorando: ecco come viaggeremo nel 2021

Lentamente, nei pressi e lavorando: ecco come viaggeremo nel 2021

Viaggiare in casa. O quasi. Nella propria città, a pochi chilometri o comunque nell’ambito della propria regione. In molti hanno fatto di necessità virtù, in questi mesi, e riscoperto fin dal primo post-lockdown il valore aggiunto della “staycation”. La vacanza in cui non è tanto importante quanto si arriva lontano quanto quello che si scopre (e che magari si ignorava da sempre nonostante la prossimità geografica). I dati registrati la scorsa estate da Volagratis.com, che ha appena pubblicato un rapporto sulle (complicate) tendenze di viaggio per il 2021, sono chiari: l’Italia – insieme alla Spagna – ha puntato molto sul turismo domestico, passando dal 36% al 54% di viaggiatori che hanno scelto di rimanere tra i confini nazionali. Non a caso, gli hotel hanno segnato una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. In Francia la crescita relativa ai viaggi “in casa” è risultata più contenuta (dal 21% al 33%) mentre in Germania e Gran Bretagna si è segnalata una diminuzione: nel primo caso si è passati dal 12% al 10%, mentre nel secondo caso dal 21% al 18%.
 
Magre consolazioni estive a parte, il 2020 è stato un anno nero per tutti i player del mondo turistico: l’emergenza sanitaria ha sconvolto ogni piano, portando a rivedere i programmi di viaggio con valanghe di annullamenti, rimborsi, voucher e rinvii e la stessa possibilità di spostarsi in alcuni momenti dell’anno. Le compagnie aeree falliscono una dietro l’altra (l’ultima è Norwegian), la Iata ha rivisto verso l’altro in quasi 100 miliardi di dollari le perdite per i vettori nel corso dell’anno, anche quelli ferroviari (basti vedere, per rimanere all’Italia, la crisi di Italo che ha sospeso quasi tutte le tratte dallo scorso 10 novembre) sono finiti in ginocchio, senza contare le strutture ricettive e tutto l’indotto, dalle guide alle attività più diverse legate a doppio filo al flusso turistico. Secondo Volagratis.com la scorsa estate – una calda stagione per giunta ben più corta del solito – il calo delle prenotazioni è stato del 45% rispetto all’anno precedente. Complicato dunque, in questo momento, fare previsioni accurate relative alle destinazioni e individuare dove andrà a concentrarsi l’interesse dei viaggiatori nel 2021.
 

“Tuttavia abbiamo notato come la resilienza dei viaggiatori e la loro capacità di adeguarsi alla situazione abbiano portato a nuove abitudini e tendenze che stanno influenzando il settore dei viaggi e che potranno svilupparsi e rafforzarsi durante il 2021 – spiega Andrea Bertoli, Coo di lm group – gli italiani non vogliono rinunciare a viaggiare e lo faranno in sicurezza, con modalità e tempi rinnovati, ma sempre con la voglia di scoprire nuovi luoghi, anche vicino casa”.
 
Oltre alla “staycation”, la vacanza vicino casa, che ha portato gli italiani a riscoprire la propria città e i dintorni, è emerso fin dalla tarda primavera e con più forza in estate anche il fenomeno della “workation”, con i lavoratori da remoto che appena possono scelgono un luogo di villeggiatura, o comunque non quello di residenza, in cui sistemarsi per periodi più o meno lunghi e alternati. Che sia al mare o in montagna, l’importante è avere a disposizione un’abitazione, un hotel o un resort con servizi digitali dignitosi e stanze che permettano di rimanere connessi 24 ore su 24 per lavorare, fare videocall o gestire documenti in piena tranquillità ma godersi poi, una volta spento il computer, una passeggiata all’aria aperta in spiaggia, in montagna o comunque in un contesto naturalistico che dia una svolta alla straniante routine dello smart working. Molti alberghi e strutture ricettive si stanno già attrezzando per queste necessità e per offrire anche nei prossimi mesi servizi dedicati a chi vuole lavorare sentendosi (almeno) un po’ in vacanza.
 
Dopo molti anni, spiega Volagratis, tornano inoltre a trionfare le vacanze last-minute. La situazione di incertezza dell’ultimo anno ha infatti portato i viaggiatori ad approfittare dei periodi di maggiori tranquillità in termini di diffusione dell’epidemia o delle revoche di limitazioni agli spostamenti. Chi potrà partirà dunque dall’oggi al domani: la piattaforma ha registrato che le prenotazioni degli italiani sono state di 12 giorni più vicine alla partenza rispetto al 2019, quando si viveva in un altro mondo in termini di organizzazione anticipata delle vacanze. Una tendenza che continuerà ad accompagnarci nel 2021 e che richiederà anche un adattamento a questa dinamica da parte delle strutture ricettive generalmente abituate a gestire le prenotazioni con largo anticipo, per esempio nelle politiche di cancellazione o di prezzo.
 
Il concetto del “distanziamento sociale” ci è ormai entrato sotto pelle e per buona parte del 2021 non potremo fare a meno delle tradizionali misure di sicurezza per contribuire, anche a vaccinazioni in corso, a contenere i contagi. Questo ha spinto le vacanze e le trasferte “lontane dalla folla”, in destinazioni spesso solo sfiorate dai classici itinerari turistici o immerse nella natura . Si prevede ad esempio la valorizzazione dei borghi, delle località di lago e della montagna, tra itinerari e paesi a prova di assembramento. In particolare, l’interesse degli italiani per le destinazioni ad alta quota è già emerso questo autunno, con un aumento delle ricerche del 39% rispetto allo stesso periodo del 2019.
 
Nel 2020 feste, matrimoni e grandi eventi sono stati annullati, così come i viaggi di gruppo, con la famiglia o con gli amici: coppie e single hanno rappresentato l’80% delle prenotazioni. Per il 2021 l’aspettativa – e la speranza – è quella di una crescita delle prenotazioni di gruppo, per ritrovarsi con gli amici in qualche parte del mondo, cosa che non è stato possibile fare nel 2020. Su questa tendenza, ovviamente, molto diranno le prossime settimane e i prossimi mesi, così come l’efficacia delle campagne vaccinali in partenza fra dicembre e i primi mesi dell’anno.
 
Il 2020 ci lascerà infine in eredità un’altra prospettiva sulla dimensione del tempo: la pandemia e le conseguenti limitazioni hanno di fatto costretto le persone a rallentare e a rivedere i propri ritmi, oltre alle proprie priorità. Nei viaggi , questo ha significato l’emergere del cosiddetto “slow travel”, il turismo lento: viaggiare lentamente significa prendersi il proprio tempo per immergersi nella cultura e nella tradizione di un luogo, spostandosi anche a piedi o in bicicletta e senza saltare in continuazione da un posto all’altro, ma privilegiando soggiorni più lunghi, mescolati magari proprio al lavoro o alla conclusione di un progetto. Un segnale interessante in questo senso arriva proprio da Volagratis.com: la durata dei viaggi risulta in media più lunga rispetto allo scorso anno (per i voli si passa da 4,26 a 4,47 giorni, per “volo+hotel” da 5,43 a 6,62, per “solo hotel” da 2,09 a 2,65).

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews