giovedì, Aprile 15, 2021
Disponibile su Google Play
HomeViaggiLourdes allo stremo, la presidente dei precari del turismo in sciopero della...

Lourdes allo stremo, la presidente dei precari del turismo in sciopero della fame

Crisi, disoccupazione, precarietà elevata all’ennesima potenza, per chi svolge un lavoro in qualche modo funzionale alla quantità della domanda. Un problema che non risparmia neppure il simbolo del turismo religioso, Lourdes, dove da alcune ore la presidente degli stagionali – 2400 persone in una località il cui 90 per cento dell’attività economica è legata all’ospitalità – si è messa in sciopero della fame. Obiettivo, lanciare un grido d’allarme su una situazione che va avanti, da mesi, con alberghi e strutture ricettive pressoché ferme sin dalla prima ondata del covid.

“Siamo lavoratori, siamo dei professionisti, e rischiamo di trovarci a mendicare ai Restos du coeur (Ristoranti del cuore, associazione benefica francese che distribuisce pasti ai bisognosi, n. d. r.), ha raccontato all’agenzia di stampa France Presse Axelle Richardson, protagonista dell’inziativa, aggiungendo di non saper più come attirare l’attenzione sul dramma vissuto dalle persone che rappresenta.

Lourdes pre-pandemia 

Solo una parte dei lavoratori del turismo della città sacra beneficia dell’indennità parziale di disoccupazione riservata Oltralpe ai lavoratori a tempo indeterminato. Gli altri, tutti coloro i quali non hanno firmato un contratto a inizio stagione – ha spiegato Richardson – vivono in quel mix di paura e ansia profonda che può affliggere chiunque non sappia se ritroverà il proprio impiego l’anno prossimo, e allo stesso tempo non osa mobilitarsi in forme di protesta eclatanti”.

Axelle, che è madre di una bambina di sei anni e in condizioni pre-crisi era lei stessa receptionist in un albergo, ha deciso, assieme ad altri colleghi, di mettere in piedi un’associazione che ha in primo luogo organizzato collette alimentari a favore delle dozzine di famiglie dell’area purtroppo alle prese con problematiche di primo sostentamento che sembravano ormai remote almeno nei Paesi “ricchi”,

“Un grido d’angoscia più che comprensibile, quello degli stagionali, che sono letteralmente in un baratro”, conferma il sindaco (indipendente) di Lourdes, Thierry Lavit, che ha messo a disposizione dell’associazione un locale dove allestire il loro “banco alimentare”. “Anche se non si può dire che lo Stato, le collettività e i servizi sociali non abbiano fatto nulla”, aggiunge il primo cittadino evocando una discussione a livello politico nazionale “sullo statuto particolare degli stagionali”.

Christian Gélis, presidente dei professionisti e degli industriali del turismo degli Alti Pirenei (afp)
A Lourdes, per circa 150 stagionali il periodo di indennità di disoccupazione parziale che spetta loro di diritto è scaduto. “Si ritrovano in solidarietà o senza niente”, spiega Philippe Martel, direttore dell’agenzia di collocamento governativa (Pôle emploi) locale. Il rischio è che questo numero cresca ulteriormente, se è vero che le stime degli esperti di economia del turismo non prevedono un ritorno alla normalità prima del 2022-2023 in un’area che, normalmente, attira milioni di pellegrini all’anno, perlopiù stranieri. Tanto che quest’anno, a luglio, aveva organizzato il primo pellegrinaggio virtuale della storia.

Axelle è in sciopero della fame da sabato. Nella sua casa di Ossen – nei pressi del “capoluogo” – si concede solo delle tisane. “Bisognava fare qualcosa per sovvertire l’inerzia – spiega. L’obiettivo? Ottenere l’année blanche, la stessa proroga dei sussidi di disoccupazione che il presidente Macron ha concesso ai lavoratori saltuari dello spettacolo .

Tra i molti che affrontano il problema, Emilie Aurburgan, 40enne che in condizioni standard guidava la reception di un albergo trova il modo di sorridere, evocando i miracoli per cui la città del sud-ovest francese è tanto ambita. “Dopotutto, siamo a Lourdes…”, dice prima di descrivere la sua situazione: disoccupata da sei mesi, ha visto le sue entrate ridursi di 650 euro mensili, oltre 5mila euro in tutto. Mai avrebbe pensato di perdere il suo lavoro in quella che è la seconda città turistica di Francia, battuta solo dall’inarrivabile Ville Lumière, ma davanti a icone come il Mont-Saint-Michel, Nizza, Cannes o Chamonix. “Il covid ci ha aperto gli occhi sulla precarietà del nostro mestiere”.

Pellegrini davanti alla Grotta della Madonna di Lourdes 
La sua vicina di casa Emilie Vivian, moglie di uno suo stagionale, a sua volta ex lavoratrice periodica del turismo nonché mamma di quattro figli, organizza, per l’associazione guidata da Richardson, una sorta di lotteria online destinata a garantire i regali di Natale ai bambini dell’area”. Sul futuro, è categorica: “Se entro luglio non ritorniamo alla normalità, sarò costretta a emigrare in Normandia, ospite dei suoceri”.

In trasferta a Lourdes in agosto, il ministro dell’economia Bruno Le Maire aveva annunciato degli aiuti specifici per la città mariana, “ma tocca oggi constatare che il conto non torna – lamenta Christian Gélis, presidente dell’Unione dei mestieri e delle industrie dell’ospitalità (Umih) degli Alti Pirenei. Tanto che al momento, a Lourdes, “persino le strutture turistiche più solide sono in pericolo: qui non abbiamo grandi gruppi, chi fa degli investimenti se ne accolla il rischio in prima persona”. Consapevole della situazione dei precari dell’area – “drammatica e sottostimata” – Gélis è convinto che “bisogna reagire prima che un errore di valutazione diventi una colpa: il governo non potrà dire ‘non sapevamo’”.

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo

YouGoNews